La spesa pubblica dannosa, la cinghia da stringere, il rigore necessario, i salari e le pensioni da tagliare, siamo in emergenza e poi la fatidica frase: “abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità”.
Eccoli i comandamenti incisi sulle tavole del dio mercato.
Tutti i mantra del neoliberismo che fanno capo al più noto ‘ce lo chiede l’Europa’ e che ci trasciniamo dal 1992.
Li troviamo scritti nero su bianco, tutti insieme, in un articolo del 3 giugno. Il titolo apocalittico dice tutto: “Bisogna colpire salari e pensioni”.
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