Oggi è il giorno della vigilia di Natale, facciamo qualche considerazione sull’essenza e l’importanza di questa ricorrenza. Partiamo da una distinzione tra il Natale consumistico di Babbo Natale e dell’albero da una parte e quello tradizionale e cristiano della nascita di Gesù dall’altra.
È evidente che il fanatismo del libero mercato e il terrorismo finanziario mirino a produrre una desimbolizzazione integrale, cioè ad abbattere ogni richiamo alla tradizione e ai simboli. Per questo la civiltà dei mercati vuole sostituire la comunità del presepe con lo sfavillare delle luci dell’albero di Natale, sostituire Gesù bambino con un Babbo Natale brand della Coca Cola. Il Natale diviene il sacro giorno di celebrazione del consumo.
Occorre quindi ribadire con forza che bisogna celebrare il Natale sacro e tradizionale invece di quello del consumo.
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