Il Senatore Elio Lannutti è il nome del Movimento 5 Stelle candidato per la presidenza della commissione d’inchiesta sulle banche, PD e Italia viva però non sono d’accordo e chiedono un altro nome. I motivi? Conflitto d’interesse: il figlio lavora infatti alla Banca Popolare di Bari, la banca per cui il governo ha deciso di stanziare 900 milioni di euro.
C’è sempre qualche magagna dietro ruoli più o meno di potere? E’ la normalità o siamo noi italiani che, schiacciati da chi esercita il potere, ci siamo abituati a una visione clientelare del sistema?
Secondo qualcuno è bene sottolineare la differenza tra nepotismo e la pratica dello spoils system. Ricoprire una posizione di rilievo e mettere in alcuni posti chiave delle persone di fiducia, cioè, sarebbe da considerarsi non soltanto una pratica normale, ma proprio preferibile.
E’ stato questo l’argomento di discussione che ha coinvolto gli ascoltatori di ‘Un giorno speciale’.
In studio Francesco Vergovich e Fabio Duranti. Ecco com’è andata.
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