“Non vorrei parlare di arbitri“, ha detto Fonseca in conferenza pre-Napoli. Non ne parlerà lui, visto che la sua Roma ha vinto un match fondamentale – anche meritatamente – ma var e arbitri continuano a far parlare mezza Serie A, perché uno strumento che doveva dare certezze sta invece generando il caos.
Il lunedì mattina è ormai dedicato alla revisione e rilettura del (nuovo) regolamento, soprattutto per quanto riguarda il fallo di mano in area di rigore.
Il controllo di Callejon è stato l’episodio clou dell’Olimpico. L’arbitro Rocchi non ha dubbi: penalty e la scelta è giusta secondo le nuove norme, che dovrebbero punire il tocco di mano (o di braccia) oltre ogni discrezionalità.
Il confronto con quanto accaduto in Toro Juve scatta spontaneo: mano di de Ligt in area, ma Doveri non sanziona l’irregolarità. Il dibattito è tra chi, giustamente, asserisce che il braccio sia troppo stretto e che inoltre ci sia stata una deviazione della traiettoria del pallone subito prima dell’impatto, e chi invece si chiede come mai non ci sia stato il penalty nonostante la maggior severità nel punire questo genere di interventi.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
Nel corso di un confronto condotto da Fabio Duranti con il fotoreporter Giorgio Bianchi e…
Nel 1928 Edward Bernays pubblicava Propaganda, saggio fondativo delle moderne relazioni pubbliche, dedicato alla costruzione…
Desidero richiamare pur celermente l'attenzione su alcune considerazioni che recentemente è venuto svolgendo Guido Crosetto,…
ALLEGRI - Due giornate di squalifica accettate dopo l’espulsione in Napoli-Roma, una frase sulla Roma…
Il giorno prima, al Quirinale, il presidente Sergio Mattarella aveva usato parole durissime contro chi…
È l’argomento usato per giustificare l’obbligo vaccinale: l’immunità di gregge. Secondo Paolo Bellavite, medico ed…