Blog

Sarri verrà giustificato, la Juve no

Se ci fosse ancora Massimiliano Allegri si direbbe e si scriverebbe che la colpa è sua, la squadra è fiacca, il gioco inesistente, punto e a capo. Invece Maurizio Sarri gode di alibi, giustificazioni e se la cava.

Eh no, così la Juventus non può pensare di vincere, non dico lo scudetto, ma qualunque torneo, ovviamente la Champions League. La Juventus ha sbagliato tutto, nel senso di occasioni, ma ha sbagliato nella testa, superficiale, frenata dalla propria presunzione, priva di quella fame e di quella rabbia agonistica che le ha permesso di vincere partite perse.

Niente, Dybala e Higuain ci hanno provato tanto ma anche tanto hanno sbagliato, Bernardeschi è un calciatore in netta involuzione, anche indisponente, inutile tatticamente. Bentancur è una promessa eterna, può giocare tre palloni buoni ma ne brucia altrettanto per arroganza. Poi c’è De Ligt che una ne fa e cento ne combina, un rigore per un tocco di braccio che nel nuovo football è un reato ma che mai e poi mai avrebbe portato al rigore.

A proposito da segnalare un errore anche di Valeri che non ha fischiato un penalty su Emre Can e nemmeno è andato a rivedere l’azione al video. Ma sarebbe sciocco e ignorante per gli juventini, e i loro cortigiani, attaccarsi questi episodi.

La Juventus va rivista e corretta, perché non è stata l’assenza di Cristiano Ronaldo a spiegare il pareggio e nemmeno quella di Matuidi o l’infortunio a Pjanic che priverà la squadra (e il gioco) per qualche tempo. No, c’è altro e questo riguarda l’allenatore che è cocciuto su Bernardeschi e su Khedira e mentre si è capito che l’agnello sacrificale è e resta Emre Can. Perchè mai sia entrato Khedira al posto di Pjanic e non Rabiot che invece ha preso, in seguito, il ruolo di Can. Trattasi di confusione, a questo dovrebbe rispondere Sarri che a un certo punto ha detto ai suoi in panchina: ”Noi siamo matti!”. Non è pazzia, è football, basta non pensare di essere geni o riformisti o rivoluzionari.

Post scriptum: l’infortunio di Higuain è serio. L’argentino è svenuto a fine partita, portato via in barella, trasferito in ospedale. Tutto era evidente osservando le immagini finali da Lecce, tutto chiaro tranne per Compagnoni e Marchegiani che hanno dato la linea alla pubblicità, per loro era game over. Da ricovero.

Tony Damascelli


ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE

Leggi anche:

Tony Damascelli

Recent Posts

  • Featured

Napoli, la Champions resta un tabù: a Villarreal un’altra rimonta subita e ancora zero punti

Ancora zero punti in Champions per il Napoli di Allegri, rimontato dal Villarreal alla Ceramica.…

10 ore ago
  • Featured

Inter, notte da incubo: il Brugges espugna il Meazza e Chivu si incaglia a zero punti

Inter-Brugge finisce 3-4, ed è una notte da incubo al Meazza. I nerazzurri hanno tirato…

10 ore ago
  • Sport

Roma-Real Madrid, Mourinho si emoziona ma avverte: “L’amore si dimentica…”

Roma-Real Madrid riporterà José Mourinho davanti al pubblico con cui ha condiviso la vittoria della…

13 ore ago
  • Featured

Manti in Commissione Covid ▷ “Tagliarono fuori De Donno dalla sperimentazione sul plasma”

Ci sono storie della pandemia che non hanno mai trovato una risposta definitiva, e quella…

15 ore ago
  • Featured

Lo scontrino del PNRR mette i brividi: ascoltate bene quanto pagheremo di soli interessi

Ricordate quando vi parlavo del PNRR? Vi ricordate quando vi dicevo che non esistono i…

17 ore ago
  • Sport

Lazio prima, ma alcuni suoi tifosi sperano che perda? Il dibattito tra Di Giovambattista e Vocalelli

La Lazio continua a vincere e si gode il primato in classifica dopo il 3-1…

17 ore ago