Primo tempo bellissimo dell’Inter. Calcio disegnato alla lavagna e riportato in campo. Zero a uno, ma che andava stretto. Applausi, complimenti. Era dal 1970 (gol di Bertini) che l’Inter non segnava da queste parti.
Barca messo male e quasi per dispetto da Valverde. Che ha poi cambiato, inserendo Vidal e mettendo De Jong regista. Un’altra partita. Intendiamoci, non il Barca che premeva alto e non ti faceva respirare. Ma intanto anche Messi, infilato al centro, si faceva vedere e se si muove lui sono dolori.
L’Inter, sorpresa e chiusasi in casa, ha preso i due bellissimi gol di Suarez, sprecando così l’occasione della vita: vincere la partita impossibile. Pianti e rimpianti per ciò che poteva essere e non è stato.
Inter anche con un solo punto in tasca, come lo Slavia, con Barca e Borussia a quattro. Il giudizio, nell’insieme, è positivo per l’Inter, ma quel secondo tempo lascia credere che il lavoro di Conte non sia ancora completato. E adesso c’è la Juve.
Roberto Renga
Il mondo multilaterale di un tempo è ormai quasi in via di scomparsa. L'intesa per…
Il 15 febbraio 2012, nella cappella del Pontificio Seminario Romano Maggiore, l'allora Papa Benedetto XVI…
Momenti di tensione nella notte di Napoli, dopo la partita di Champions League tra Napoli…
Serviva un’autentica impresa al Napoli per strappare il pass per i playoff di Champions League.…
Altra bomba di mercato in questi ultimissimi giorni di gennaio: la clamorosa indiscrezione scuote il…
Stiamo ormai assistendo, letteralmente attoniti, da mesi, a vere e proprie azioni terroristiche e di…