Non è il Barça di un tempo, Piqué continua a mandare frecciatine alla dirigenza per una preparazione con più voli che allunghi, Griezmann e Messi continuano la loro piccola disputa; inoltre la pulce potrebbe non essere della serata. L’Inter però deve guardare agli incredibili dati in casa del Barcellona, dove non perdono ai gironi da dieci anni. E’ dall’amara serata contro il Rubin Kazan che i blaugrana hanno cominciato la loro serie cannibale in Champions.
Se l’Inter di Conte fermasse il Barça e addirittura portasse a casa qualcosa di più di un punto, inizierebbe certamente una scalata nella sua immagine europea che i tifosi nerazzurri accompagnerebbero volentieri a quella italiana, tenendo conto che di fronte c’è il Barça, un cannibale quando sul tavolo c’è la Champions.
L’Inter quest’anno è stata in difficoltà con due sole squadre: lo Slavia Praga e la Lazio, due squadre che hanno cercato di imporre il loro gioco e ci sono riuscite. Il Barcellona in questo momento è ridotto ai minimi termini e ho letto che gli mancherà Messi, ma gli è mancato anche l’anno scorso. Inoltre, come le precedenti due, si tratta di una squadra che cercherà di imporre il proprio gioco: bisognerà vedere come l’Inter reagirà questa volta, perché in precedenza non ha reagito bene. Questo è l’interrogativo di stasera.
Credo che l’Inter abbia la possibilità di giocare una partita importante contro un Barcellona che non è al meglio. Però poi dopo vai lì dentro e è un casino, io ci sono entrato un paio di volte e posso dire che quasi non si vedono le bandierine per quanto è largo il manto. Loro in quel campo non ci perdono quasi mai, nel complesso sicuramente sarà un match complicato.
Il Camp Nou fa spavento, soprattutto se visto dall’alto. Penso che sia una partita tutta da vedere, ha ragione Capello, la Champions è altra cosa rispetto ai campionati e l’Inter in questo momento non ha un grande valore al livello europeo, questo conta molto. Se non fosse per ciò il Barcellona che affronta i nerazzurri stasera non è una grande squadra, perché ha alcuni giocatori ad altissimo livello improbabili e gli mancano i big. Poi ci sono fuoriclasse come Griezmann che hanno problemi, però ripeto, il Barcellona è il Barcellona: al Camp Nou non si passa.
Un fondo di verità c’è nel fatto di dire che l’Inter è impegnata a dimostrare che le cose sono cambiate. Se le cose sono davvero cambiate stasera è il caso di dimostrarlo, se risiamo alla solita Inter al solito calcio italiano l’Inter perde. La classifica dimostra anche che è una squadra di valore, ma se la prima in Serie A con “l’allenatore più forte del mondo” e poi prende la sveglia a Barcellona è un controsenso
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