Proseguono i dubbi – e le polemiche – sulle strategie proposte dal governo giallorosso per la lotta all’evasione fiscale. Tra tutte l’idea di tassare e limitare il denaro contante, così da incentivare l’uso della moneta elettronica.
Cosa ne pensa di queste strategie l’inventore dei minibot? Francesco Vergovich e il giornalista Antonello Angelini lo hanno intervistato.
“Dei minibot dicevano che era lo strumento per uscire dall’euro. Io direi a questi signori che stanno facendo di tutto per abolire il contante che se qualcuno volesse veramente cambiare moneta il fatto che tutti abbiano una carta di credito gli facilita il lavoro. Se tutti hanno una moneta elettronica basta schiacciare un bottone e il giorno dopo si paga in rupie, yen senza problemi.
I minibot erano un’idea secondo me buona per mettere più soldi in tasca dei cittadini. Limitare il contante è semplicemente un fastidio in più che si vuol mettere a chi vuole essere in regola. Perché se io sono uno che è in regola mi trovo degli impicci in più, se io non sono in regola semplicemente me ne frego dei limiti. Se non li rispettavo prima perché li devo rispettare dopo?
Mettere dei limiti è sempre un aggravio per il cittadino onesto”.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
Al Parlamento europeo l’eurodeputato tedesco, con cittadinanza italiana, Fabio De Masi, del partito di Sahra…
A luglio 2026 l'inflazione italiana è salita al 2,9% su base annua, cioè siamo sotto…
La Roma non rallenta: allo Stadio Olimpico Grande Torino, la squadra di Gian Piero Gasperini…
Malen di "tigna", da terra, servito dal solito Dybala e poi Pisilli nel finale: la…
In un lungo saggio intitolato "We Must Pace the Frontier", Dario Amodei, amministratore delegato di…
C'è una differenza semantica, in apparenza sottile, che Nicola Amoruso ha voluto marcare con nettezza…