La partita della svolta. Potrebbe essere stata quella contro la Lokomotiv Mosca per Paulo Dybala, stella della Juventus forse tenuta troppo in disparte in questo avvio di stagione.
Una doppietta in Champions, decisiva, in una gara contratta, ostica. Decisa dai colpi del campione: due acuti, due impronte. La firma della Joya. Una delle stelle bianconere che forse potrebbe aver sofferto lo strapotere della superstar CR7. Il portoghese è infatti l’unico insostituibile nello scacchiere titolare di Maurizio Sarri, dal campionato alla coppa dalle grandi orecchie.
La sua presenza non è mai stata in dubbio nonostante qualche prova sottotono, è infatti il calciatore con il maggior minutaggio e nelle fila bianconere nonostante la “veneranda età” di 34 anni, decisamente sopra la media della squadra.
“Baggio? non lo toglierò mai“, diceva Mazzone: Sarri sembra decisamente sposare questa filosofia con CR7, sempre in attesa di un suo lampo per 94 minuti.
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