Pagelle+3%C2%B0+giornata%3A+Promossi+e+Bocciati
radioradioit
/2019/09/terza-giornata-il-pagellone-del-prof/amp/
Senza categoria

Pagelle 3° giornata: Promossi e Bocciati

10) Bologna

L’impresa di Brescia, con l’evidente concorso di colpa del secondo tempo dissennato delle Rondinelle, diventa solo un dettaglio del tardo pomeriggio culminato con la visita della squadra, al ritorno dalla Lombardia, sotto la clinica dove Siniša Mihajlović sta combattendo la più importante delle sue battaglie. Un piccolo gesto, dalla grandezza infinita.

9) Stefano Sensi

Nella botte piccola, sta il vino pregiato della sua continuità prestazionale. Il gol segnato contro l’Udinese, poi, è un piccolo prodigio tecnico: sull’assist mirabile di Godin, Sensi si esibisce in una torsione, con il controllore Opoku addosso, cui segue una “frustata” con il collo degna dei più consumati bomber. Al momento è inarginabile.

8) Jordan Veretout

La lucidità del controllo, l’affidabilità della sua supervisione. Quando deve giocare la sfera, mette in mostra la pulizia del suo calcio, soprattutto per quanto riguarda i palloni fatti viaggiare a lunga gittata. Difficilmente rinunciabile, anche se non è un regista vero e proprio, per la ricerca degli equilibri nella mediana ideale che ha in mente Paulo Fonseca. I francesismi, quelli belli.

7) Franck Ribéry

Prima grande vetrina italiana contro la Juventus: lo spunto, il ricamo, la giocata da fermo, il cambio di gioco esibito con la naturalezza dei grandi. Ghigno di classe, smorfia d’esperienza.

6) Milan

Vince, soffrendo nella Verona più d’una volta fatale, una di quelle partite sporche che danno la sensazione, una volta che le si porta a casa, di valere qualcosa in più dei tre punti totalizzati per la classifica. Identità ancora labile, per quanto attiene all’aspetto tattico, ma autostima in via di irrobustimento.Valeriana per Giampaolo, sotto il balcone di Giulietta.

5) Juventus

Lasciando da parte il look dopolavoristico in salsa biancorossa, al “Franchi” non si è mai percepito il carisma della Signora. E lo spartito di Sarri, per quanto riguarda la prestazione di Firenze, quasi del tutto s’ignora. Il bruco nasconde la farfalla.

4) Lazio

“Suicidarsi a Ferrara”: non è un noir di provincia come quelli che dirigeva Lucio Fulci; è la sintesi dei destini biancocelesti al “Paolo Mazza”, dopo perlomeno sessanta minuti di controllo assoluto della partita, a cominciare dal giropalla esibito quasi con tracotanza, data la superiorità tecnica. Delittuoso andare al riposo con un solo gol di vantaggio, dopo la mole di gioco prodotta, autolesionista non accorgersi in tempo della mutazione che, anche per merito di Semplici, il match ha subito nell’ultima mezz’ora. Delitto e castigo. Segue dibattito.

3) Il “Rompipallone” di Gene Gnocchi su Koulibaly

Da un maestro del calembour e della freddura d’alto rango non ci saremmo mai aspettati una “battuta” degna della più dozzinale commedia all’italiana di fine anni settanta.

2) Il malfunzionamento del VAR al “Luigi Ferraris”

Non accettabile, a livello professionistici. Stavolta Gasperini, pur non avendoci rimesso punti, ha ragione da vendere.

1) Gli ululati del “Bentegodi”

Li abbiamo sentiti distintamente, in vari frangenti della gara e alla fine, soprattutto all’indirizzo di Kessie. Vomitevoli, schifosi, vigliacchi. Non apparteremo mai alla schiera di quelli che consigliano di non parlarne, per non dar peso a  qualche decina (siamo sicuri?) di idioti. In caso contrario, saremmo complici. 

Paolo Marcacci


LEGGI ANCHE:

Paolo Marcacci

Recent Posts

  • Featured

GP di Miami, le pagelle di Paolo Marcacci

Kimi Antonelli 10 L'apprendistato da fuoriclasse abbiamo la sensazione che sia già terminato: laurea con…

20 minuti ago
  • Calcio

Il Milan crolla a Sassuolo, si allontana il secondo posto

Ennesima sfida per aggiudicarsi il secondo posto, dopo il passo falso del Napoli. In attesa…

4 ore ago
  • Sport

Sinner, allarme Internazionali: la presenza ora è a rischio

Fulmine a ciel sereno per i tantissimi tifosi del campione di San Candido: ecco cosa…

5 ore ago
  • Featured

Inter, Scudetto meritato: “Milan troppo debole per competere, senza infortuni il Napoli poteva vincere”

Questa è la giornata che potrebbe assegnare lo Scudetto all'Inter, manca solo la matematica certezza,…

10 ore ago
  • Video

A Strasburgo parte l’indagine sulle ingerenze dell’UE ▷ “Cos’ha da nascondere von der Leyen?”

Il Digital Services Act, entrato in vigore nel 2023 come strumento di regolazione delle grandi…

11 ore ago
  • Sport

Torna Mourinho, tutto vero: clamorosa indiscrezione

Si intensificano le voci su un possibile ritorno dello Special One: ecco cosa sta accadendo…

12 ore ago