La Roma ha battuto facilmente il Sassuolo, molto più di quanto non dica il risultato finale. Perché la partita è durata il tempo di andare sul 4-0, poi la squadra di De Zerbi ha approfittato di un leggero rilassamento dei giallorossi e di una difesa non proprio imperforabile. Ma ciò che colpisce, che salta agli occhi, è la facilità della Roma nel costruire gioco dalla metà campo in avanti, dove ci sono elementi di classe indiscutibile.
Con il nuovo arrivo, l’armeno <Miky>, sono aumentate le soluzioni, le sponde anche con Dzeko, ma tutto il reparto è composto da giocatori che sanno come accendersi e accendere il gioco, da Cristante a Veretout, da Zaniolo (inizialmente in panchina) a uno strepitoso Pellegrini.
Già, Pellegrini, ormai una certezza assoluta e un punto fermo della Roma e della Nazionale anche per la capacità di fare le tre fasi sempre ad alto livello. E’ lui il primo a tamponare, il primo a rilanciare, il primo a rifinire. Insomma, un tuttocampista completa che simboleggia la filosofia di Fonseca.
Si tratta adesso di rendere più efficace la fase difensiva, anche con Smalling, ma questo è un altro discorso. La partita col Sassuolo ha intanto detto che la Roma, quando parte, ha sempre la possibilità di far male agli avversari. E di segnare anche quattro gol in un lampo.
Alessandro Vocalelli
Prima sconfitta della preparazione estiva per la Roma, travolta 4-1 dal Cardiff City nel primo…
Negli Stati Uniti si moltiplicano i segnali di un possibile riposizionamento sulla guerra in Ucraina.…
Terminato il primo anno sulla panchina giallorossa, Gian Piero Gasperini ha riportato la Roma in…
BlackRock, il più grande fondo di investimento al mondo con 12.000 miliardi di euro gestiti,…
Tre arresti in meno di due anni, un sequestro di attrezzatura da centomila euro lasciato…
La Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid ha reso pubblica una perizia tecnica sul protocollo terapeutico…