Italia bruttina in Armenia. E bruttina è una sintesi tra l’inguardabile iniziale e il decente finale. Armenia in dieci per tutto il secondo tempo, per un’espulsione frutto di un errore arbitrale.
Come sarebbe andata la partita in parità numerica? Contano i tre punti, che spingono gli azzurri verso gli Europei. Ma non ci si può limitare al risultato.
Con Mancini l’Italia ci aveva abituato a un buon palleggio e alla superiorità tecnica. Il tutto visto solo in chiusura, con gli avversari ormai ridotti al lumicino. Italia carente in mezzo, nella costruzione e nel recupero del pallone.
Mancini ovviamente nervoso, ma in grado di fare una bella mossa, con il risultato in parità: Pellegrini al posto di Chiesa. Un trequartista per un attaccante.
Vale a dire: uno che viene da dietro a cercare spazio. Proprio Pellegrini ha segnato di testa.
Buono Emerson e mi fermerei. Belotti molto attivo. Barella in periodo no. Nell’Armenia Mkhitaryan. Si vede all’inizio e (molto) nella ripresa. Sta bene. Che abbia qualità è noto.
Roberto Renga
LEGGI ANCHE:
Tutto facile per l'Inter, il ventunesimo Scudetto della storia arriva con l'anticipo previsto, ai primi…
Kimi Antonelli 10 L'apprendistato da fuoriclasse abbiamo la sensazione che sia già terminato: laurea con…
Ennesima sfida per aggiudicarsi il secondo posto, dopo il passo falso del Napoli. In attesa…
Fulmine a ciel sereno per i tantissimi tifosi del campione di San Candido: ecco cosa…
Questa è la giornata che potrebbe assegnare lo Scudetto all'Inter, manca solo la matematica certezza,…
Il Digital Services Act, entrato in vigore nel 2023 come strumento di regolazione delle grandi…