Ancora instabile la situazione di Governo, con il Movimento 5 Stelle che viene addirittura corteggiato dal suo grande ex-nemico: il PD. Dopo l’appoggio offerto da Matteo Renzi, ora è addirittura Romano Prodi a porgere la mano ai pentastellati, il massimo esponente del liberismo euroinomane. I traditori della classe lavoratrice e del popolo escono quindi di nuovo allo scoperto e vedono nei Cinque Stelle – che hanno già dato il loro appoggio a Ursula von der Leyen – un alleato per portare avanti il loro mondialismo turbocapitlistico.
Questa proposta ignobile di Prodi è un tranello in cui bisogna fare attenzione a non cadere, se avvenisse il contrario il Movimento 5 Stelle meriterebbe di sparire per sempre. Verrebbe infatti meno la ragion d’essere del Movimento, smarrirebbe la sua carica anti-adattiva e si normalizzerebbe finendo nelle sinistre liberiste.
Il Governo gialloverde è l’unica via per portare avanti i bisogni del popolo contro l’élite, del basso contro l’altro, del servo contro il Signore globalista.
LEGGI ANCHE
Nel corso di un confronto condotto da Fabio Duranti con il fotoreporter Giorgio Bianchi e…
Nel 1928 Edward Bernays pubblicava Propaganda, saggio fondativo delle moderne relazioni pubbliche, dedicato alla costruzione…
Desidero richiamare pur celermente l'attenzione su alcune considerazioni che recentemente è venuto svolgendo Guido Crosetto,…
ALLEGRI - Due giornate di squalifica accettate dopo l’espulsione in Napoli-Roma, una frase sulla Roma…
Il giorno prima, al Quirinale, il presidente Sergio Mattarella aveva usato parole durissime contro chi…
È l’argomento usato per giustificare l’obbligo vaccinale: l’immunità di gregge. Secondo Paolo Bellavite, medico ed…