Negli ultimi giorni la candidata alla presidenza della commissione Ue, Ursula von der Leyen, sembra essere convinta che sia necessario tenere sotto controllo i conti pubblici italiani, perché c’è troppo debito pubblico. Questa è la solita litania che ascoltiamo da molti anni. L’obiettivo di chi, come la Von Der Leyen, vogliono il controllo delle banche private è un progetto allucinante.
Quando ci fu la crisi economica della Grecia nel 2011, la von der Leyen propose che si prendessero in garanzia le riserve auree e le società nazionali dei paesi europei ad alto debito, i PIGS (Portugal, Ireland, Greece, Spain). Figure come Ursula von der Leyen dimostrano, quindi, di non avere cultura di Stato, ma di avere una cultura privatistica. In sostanza, ragionano come una banca che dà un finanziamento a un impresa e si prende in garanzia il bene fisico. Se non paghi, ti portano via la garanzia.
Il loro obiettivo è quello di mettere in ginocchio i paesi che, in Europa, non rispettano le loro regole.
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