Mario Cerciello era un carabiniere. Era sposato da poco più di un mese. Stava svolgendo il proprio lavoro. Com’era suo dovere aveva fermato un presunto ladro. Il fermato lo ha accoltellato e lo ha ucciso.
È successo nel centro di Roma ed è certamente una tragedia. Un carabiniere, un poliziotto, un finanziere che fermano un sospetto lo fanno per proteggere l’intera comunità. È un mestiere pericoloso che va rispettato. E qui sta il problema.
In Italia il rispetto per le forze dell’ordine non è un sentimento condiviso. Una parte dell’opinione pubblica considera il rispetto per le forze dell’ordine addirittura un concetto vecchio e di destra.
Senza la loro presenza le nostre città diventerebbero una giungla in mano ai più forti e ai più violenti. Bisogna insegnare fin dalla più tenera età che “le guardie” vanno rispettate e non insultate o sfidate come recenti casi di cronaca invece purtroppo dimostrano.
Le regole di ingaggio delle nostre forze dell’ordine devono essere adeguate al livello di pericolosità che incontrano. In altre parole, laddove il rispetto non sia spontaneo deve essere imposto! Senza questi elementi tragedie come quella del vice brigadiere Cerciello sono destinate a ripetersi. Un giovane uomo appena sposato doveva continuare la sua vita il suo lavoro!
Un abbraccio alla moglie e alla madre.
Stefano Molinari
LEGGI ANCHE:
Uno degli aspetti più difficili da comprendere oggi è lo stato dell’opinione pubblica italiana. Ciò…
Nuovi guai per Dusan Vlahovic: arrivano brutte notizie per Spalletti sempre più sconsolato, il bomber…
LAZIO, LOTITO VENDE IL CLUB? - Sono settimane sempre più tese in casa Lazio. La…
Alla vigilia di Verona-Genoa, Daniele De Rossi è tornato a parlare con toni decisi della…
Da una ricerca effettuata da CNEL, ISTAT, Istituto Tagliacarne, Union Camere, che hanno analizzato la…
L'Inter potrebbe dire addio a Pio Esposito dopo solo una stagione in prima squadra: in…