Conte contro il Psg vince ai rigori, dopo aver perso nello stesso modo con la Juve. Vincere, in qualunque modo, aiuta e, conoscendolo, andiamo sul sicuro: il tecnico sarà felice. Magari se la prenderà con Candreva, il cui cucchiaio è finito sulla traversa.
La partita era finita sull’uno a uno, un risultato giusto. Non calcio spettacolare, ma tatticamente interessante. In particolare per i due volti mostrati dalla squadra italiana.
Nel primo tempo un’ottima organizzazione difensiva, con cinque giocatori in linea. Conte, partendo da questa base, ha cercato il contropiede, trovandolo anche. Il gol parigino è caduto dalle nuvole. Più casuale non si può. Rivisto il bimbo Esposito: promettente è poco. Da tenere come quarto attaccante.
Nella ripresa, sotto di un gol, Conte ha cambiato tattica: Inter avanti. Anche pericolosamente. E contropiede del Psg. Inter via via più stanca, vittima di un pressing fuori stagione. Dentro l’attesissimo Godin e Longo. È stato quest’ultimo a segnare il gol del pari.
Roberto Renga
Carlos Alcaraz è tornato alla Caja Mágica di Madrid, ma questa volta senza racchetta in…
Cambia di colpo il futuro dell'attuale allenatore biancoceleste: la sua avventura nella capitale sembra giunta…
Il calcio italiano è di nuovo scosso da uno scandalo che evoca fantasmi del passato.…
"No, non è possibile che nessuno si fosse in buona fede non accorto di tutti…
Il Documento di Finanza Pubblica approdato oggi in Senato fotografa un'Italia ancora sotto procedura per…
Prima la risata, poi un messaggio che non lascia spazio a interpretazioni. In conferenza stampa,…