Secondo una recente indagine, il 35% degli studenti delle scuole medie italiane non sono in grado di comprendere un testo di lingua italiana. L’assurdità è che la società accusa gli studenti, come se fosse implicitamente colpa loro di questa situazione.
In realtà, questo salto all’indietro culturale è frutto della società in cui viviamo.
La scuola, infatti, prima serviva a formare esseri umani e pensanti, consapevoli della propria storia e delle proprie radici. Ora invece l’istruzione, ridefinita alla maniera capitalistica, è diventata un’agenzia del mercato per il mercato, che non insegna a pensare, ma solo a calcolare.
Occorre reagire a questa situazione per riscoprire la scuola classica come luogo di formazione di esseri umani.
RadioAttività, la pillola del giorno con Diego Fusaro – 12/07/2019.
Prima sconfitta della preparazione estiva per la Roma, travolta 4-1 dal Cardiff City nel primo…
Negli Stati Uniti si moltiplicano i segnali di un possibile riposizionamento sulla guerra in Ucraina.…
Terminato il primo anno sulla panchina giallorossa, Gian Piero Gasperini ha riportato la Roma in…
BlackRock, il più grande fondo di investimento al mondo con 12.000 miliardi di euro gestiti,…
Tre arresti in meno di due anni, un sequestro di attrezzatura da centomila euro lasciato…
La Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid ha reso pubblica una perizia tecnica sul protocollo terapeutico…