In Venezuela si sono riuniti recentemente i rappresentanti di 120 paesi del NOAL, il movimento dei paesi non allineati. Nella relazione che hanno stilato e sottoscritto, i rappresentanti hanno confermato piena solidarietà e totale sostegno al governo di Nicolàs Maduro, il presidente del Venezuela. Questa notizia, tuttavia, è quasi passata sotto silenzio, non posta in evidenza dai media.
La colpa del socialismo patriottico e sovranista del governo di Maduro sarebbe quella di essere una forma di eroica resistenza contro il globalismo a stelle e strisce. Persino i politici sovranisti italiani, come la Lega, hanno affermato, in più occasioni, che bisogna spazzare via Maduro in quanto comunista.
Del resto, o si è per la sovranità delle nazioni sempre e comunque, o si è – ed è qui il punto – al servizio degli Stati Uniti come braccio armato della mondializzazione dei mercati.
RadioAttività, la pillola del giorno con Diego Fusaro – 27/07/2019.
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