In passato, la privatizzazione è stato un tema di orientamento generale internazionale. A cavallo tra gli anni ’80 e ’90, è stata diffusa l’idea che il privato era efficiente, a differenza del pubblico. Per anni è stato fatto credere ai cittadini che lo Stato dovesse essere amministrato come un’azienda. Questo è, in realtà, un grande equivoco: lo Stato non potrà mai essere un’azienda, perché ci sono servizi, come ospedali, trasporti, ecc., che sono necessariamente in perdita.
Ne consegue, quindi, che il tutto è stato pensato per demolire il concetto stesso di Stato. I cittadini finiscono per lavorare solo per pagare interessi passivi che lo Stato deve alle banche.
Con la privatizzazione, abbiamo privatizzato gli utili e pubblicizzato le perdite: il caso del ponte Morandi ne è una prova.
Il calcio italiano è di nuovo scosso da uno scandalo che evoca fantasmi del passato.…
"No, non è possibile che nessuno si fosse in buona fede non accorto di tutti…
Il Documento di Finanza Pubblica approdato oggi in Senato fotografa un'Italia ancora sotto procedura per…
Prima la risata, poi un messaggio che non lascia spazio a interpretazioni. In conferenza stampa,…
Elly Schlein, vestale della sinistra-fucsia dell'arcobaleno, politicamente nemica di Marx, di Gramsci e delle classi…
La deputata democratica Sara Jacobs ha citato Candace Owens, Tucker Carlson, Alex Jones e Megyn…