A margine del recente convegno degli ultimi giorni, organizzato nella sede della Cigl, sulla maternità surrogata solidale, assistiamo a una presa di posizione del sindacato della Camusso sull’utero in affitto.
In questo contesto, quindi, la Cigl affronta un tema che non soltanto “non porta avanti le battaglie dei lavoratori” ma si rivela come opposto ad esse. Con l’utero in affitto, infatti, la donna viene trattata alla stregua “di un magazzino aziendale“, mentre il nascituro “viene inteso a sua volta come una merce on demand“.
RadioAttività, la pillola del giorno con Diego Fusaro – 21/06/2019
Il Libano attraversa una fase di stallo. Lo ha spiegato Claudia Carpinella, che segue da…
Zelensky, attore nato con la N maiuscola e prodotto in vitro di Washington se non…
Il calcio italiano piange la scomparsa di Franco Baresi, morto nella notte all’età di 66…
Ieri sera, mentre le notizie dalle spiagge di Ceuta continuavano ad arrivare a raffica, su…
Volevo lasciare un pensiero oggi senza commentare i giornali, ma volevo dedicare questo pensiero agli…
Anthony Fauci ha scelto il silenzio. Mercoledì 29 luglio, davanti alla Senate Homeland Security and…