E’ passato un anno da un Mondiale a cui non abbiamo partecipato e sembra un secolo. Già, sembra un secolo fa che Insigne guardava le partite dell’Italia dalla panchina e non trovava posto malgrado le difficoltà degli azzurri a trovare la via del gol. Sembra passato un secolo da quando molti dicevano che Verratti no, in maglia azzurra proprio non riusciva a giocar bene.
L’Italia di Insigne e Verratti, due gioielli i loro gol, e soprattutto l’Italia di Mancini ha invece battuto anche la Bosnia, avversario scomodissimo, arrivando ad un passo da una qualificazione all’Europeo super anticipata. Una squadra che sa quello che vuole, esalta la qualità dei suoi uomini migliori e ha il carattere anche per riprendere una partita molto complicata. Insomma, è veramente forte la sensazione che l’Italia del calcio abbia finalmente intrapreso un cammino virtuoso, completamente diverso dal recente passato: una squadra che si specchia nella qualità, nell’autorevolezza, nella voglia di vincere del suo allenatore. Un’Italia che ha rimontato il gol di Dzeko, un attaccante formidabile che ha confermato ancora una volta quale errore commetterebbe la Roma a cederlo e quale affare farebbe l’Inter a prenderlo. Ma questo è un altro discorso.
Alessandro Vocalelli
La Juventus è pronta a dire addio a Jonathan David: già scelto il sostituto, è…
Max Verstappen è furioso e dice basta: colpo di scena in Formula 1, l'olandese ha…
Nel dibattito pubblico europeo, anche quando si affrontano temi di politica internazionale tra i più…
ROMA-GASPERINI: ARIA D'ADDIO? - Si complica, e non poco, la stagione della Roma. Dopo l’amaro…
L’economia statunitense mostra segnali di rallentamento nel primo trimestre del 2026, con un PIL cresciuto…
Dalla Roma alla Juventus, via al trasferimento: un big cambia maglia e si trasferisce in…