Anche questa settimana è successo di tutto. Per chi si fosse perso le questioni più eclatanti è bene precisare sin da subito che sì, si parla ancora di Fascismo, c’è ancora chi crede che la Terra sia piatta e c’è ancora chi pensa che Mark Caltagirone esista davvero. E allora #ridiamocisu: ecco i fatti della settimana visti con gli occhi degli attentissimi utenti di Twitter.
La settimana si è aperta brillantemente. Tutto grazie agli esilaranti commenti degli utenti su uno dei convegni più attesi di questo mirabolante 1519: il Terra-piatta-day di Palermo. 1519 non è un errore. Vogliamo solo essere ottimisti e con uno sguardo verso il futuro, perché che la Terra non fosse piatta lo sapevano anche i greci nel VI secolo a.C.
Senza nemmeno passare dal Via, andiamo direttamente al matrimonio fake tra Pamela Prati e (l’immaginario-uomo-talmente-perfetto-che-facciamocene-una-ragione-non-può-esistere-per-definizione) Mark Caltagirone. L’uomo più ricercato di sempre – che Chi l’ha visto levati proprio – ha una “taglia” sulla sua testa: ben 50 mila euro per una sua foto. Insomma se davvero non esiste, qualcuno vi si autoproclamerà presto (ci vediamo tutti all’anagrafe?).
Copiose lacrime per il piccolo Salvini la cui carriera di condottiero iniziò con un vile sopruso. Matteo era ancora all’asilo quando qualcuno rubò il suo pupazzetto di Zorro. Stiamo parlando della prima pagina del libro che già la scorsa settimana ha fatto molto parlare di sé. Poche righe per descrivere “un fenomeno chiamato Salvini” e 140 caratteri per distruggerlo.
Tweet bonus…
A fare da ciliegina sulla torta di una vicenda già controversa (e medioevica) di suo, le dichiarazioni dell’onorevole M5S Francesco D’Uva. Come, appunto, la ciliegina sulla torta che non piace a nessuno (e soprattutto, ma chi le mette le ciliegine sulle torte?) anche i suoi commenti non sono andati giù all’attento e ironico popolo del web. “Assorbenti usa e getta? Siamo per l’ambiente – dice lui – che usino tutte le coppette mestruali!” Messaggio ricevuto:
Un’insegnante a Palermo è stata sospesa per non aver “vigilato sui suoi alunni”. Il gesto insubordinato, una video-produzione dei suoi studenti. Dentro c’era il Ministro dell’Interno “più amato d’Italia”: mentre lui era fortemente impegnato nella nobile causa di far rimuovere a Vigili del Fuoco e Polizia striscioni appesi a balconi privati, loro lo paragonavano nientepopodimeno che al Duce.
Il du(l)cis infundo della settimana è proprio la rivolta degli striscioni. I balconi italiani si sono tinti di bianco-lenzuolo e hanno sfoggiato la loro immensa creatività.
“Internet è un posto bellissimo” Cit.
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