Di Francesco adesso torna in bilico. La netta sconfitta nel derby rimette in discussione il tecnico della Roma, che ieri in conferenza stampa si è sfogato dopo il 3-0 per i biancocelesti: “Abbiamo avuto un approccio sbagliato, nel primo tempo abbiamo perso troppi duelli, poi il rigore del 2-0 ci ha tagliato le gambe. Ma non voglio sentir parlare di Champions, mi rifiuto di pensare che si sia sottovalutato un derby pensando al Porto. Io non ci pensavo e penso neanche i giocatori. Non è ammissibile una cosa del genere”.
Nessun alibi, ma il risultato per Di Francesco è bugiardo: “Abbiamo preso l’1-0 su fallo laterale, non è accettabile, con Fazio che marca Correa esternamente invece che internamente. Era già successo con il Frosinone, ci lavoriamo su sempre su queste situazioni, ma gli errori difensivi poi continuano a ripetersi. Si vede che dobbiamo lavorare ancora tanto mentalmente, anche se con questa squadra non so più neanche se sia sufficiente. Nella ripresa occasioni per pareggiare ne abbiamo avute e il 3-0 è un risultato troppo pensante per quello che si è visto. Una sconfitta pesante, ora dobbiamo essere bravi a ripulirci dalle scorie. Sono preoccupato, ma ora dobbiamo preparare al meglio il Porto”.
Proprio in vista del Porto, gara fondametale non solo per la stagione della Roma e per le casse giallorosse, ma anche per la panchina di Di Francesco, la squadra potrebbe andare in ritiro. Una scelta ipotizzata dopo l’incontro tra la dirigenza romanista e la squadra. Il quarto posto è il vero obiettivo stagionale, a fine stagione poi si tireranno le somme.
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