Dopo la grande vittoria nel derby, c’è bisogno di resettare dai festeggiamenti perché domani la Lazio vola a Firenze, che ultimamente è una trasferta ardua per chiunque, anche per quell’Atalanta che gioca un calcio sopraffino e che – guarda un pò – in classifica è a pari punti con la formazione biancoceleste.
Lazio quindi ancora sul filo del rasoio, forte del derby e della partita in meno che disputerà incontrando l’udinese il 10 aprile, ma non certo forte dal punto di vista della forma fisica, peculiarità fondamentale visto che nella mente di Inzaghi ci sono seconde linee e titolatissimi, considerando questi ultimi fondamentali.
Paolo Cericola ha chiarito a “Radio Radio Mattino – Sport & News” come l’allenatore biancoceleste intenda sbrogliare la situazione, partendo dal portiere (Strakosha è out): “Il problema è la spalla, che per un portiere è una zona del corpo decisiva. Farà una prova ma faccio fatica a metterlo tra i titolari.“
Al suo posto è pronto a subentrare Silvio Proto: “Per fare una battuta si può dire ‘menomale che Silvio c’è’.“
Non si può dire se ci sarà invece Lulic: “Inzaghi proverà anche lui perché vuole andare a vincere a Firenze. Ovviamente un conto è che Radu si ritrovi davanti lui e un conto che giochi con Durmisi“. L’allenatore della Lazio non si rassegna quindi a perdere i suoi punti fermi, comprensibile perché in una partita in cui l’avversario è a soli cinque punti di distanza c’è bisogno di garanzie: “Lulic e Radu giocano insieme da una vita, quindi si proverà in ogni modo a recuperare il primo per una partita che a questo punto diventa un crocevia fondamentale della stagione“.
Chi non farà il provino, ormai di rito a Formello, è Ciro Immobile: “Immobile è un altro che non è al 100% ma onestamente faccio fatica a pensare che resti in panchina a anche a Firenze. Da quanto ho capito rischi per lui non ce ne sono più. Certo, Caicedo ultimamente ha fatto bene quando è stato chiamati in causa, belle prestazioni e gol però non mettono in discussione la titolarità di Immobile“. Se Inzaghi avrà ragione a puntare sull’usato sicuro lo sapremo solo domani sera alle 20:30, ma se azzeccasse anche questa, dal ruolo di azzeccagarbugli potrebbe passare a quello di Padre Cristoforo, che il Manzoni eregge a simbolo di capacità e coraggio.
La grazia concessa da Sergio Mattarella a Nicole Minetti continua ad agitare il dibattito pubblico,…
Non bastavano le pressioni sportive e le aspettative che accompagnano il cammino del Brasile. Alla…
La prima storica vittoria del Canada ai Mondiali viene inevitabilmente oscurata dal grave infortunio subito…
Tremano i tifosi giallorossi: il difensore francese naturalizzato ivoriano potrebbe trasferirsi in una rivale diretta…
Il 15 giugno 2026, il primo ministro britannico Keir Starmer si presenta davanti alle telecamere…
Tornano in commissione, le opposizioni, dopo l'annuncio di un'astensione dai lavori — e tornano con…