Fiona May e Luisa Cattaneo correranno parecchio sul palco dell’OFF-OFF Theatre di Roma. Fino al 3 marzo sarà in scena Maratona di New York nel suo “nuovo allestimento tutto al femminile” di Edoardo Erba. Il racconto della protagonista a Sold Out.
“Sì, corriamo e recitiamo durante tutto lo spettacolo – racconta Fiona May ai microfoni di Radio Radio – faticoso? Forse per le repliche, quando sono una dopo l’altra… ma ci si allena!” E di allenamenti la campionessa mondiale di salto in lungo è certamente un’esperta: “Qualsiasi cosa facciamo nella vita è un allenamento. Ogni giorno ci sono cose nuove da imparare e da scoprire, non si ferma mai tutto a una gara”.
La storia è quelle di due amiche. Una determinata, molto forte, sicura di sé e proiettata nel futuro; l’altra più debole, fragile, che pensa sempre solo al passato: “Le protagoniste sono amiche vere, che parlano come si parlano due donne”. Due donne che impariamo a conoscere letteralmente passo dopo passo sui tappeti meccanici dell’OFF-OFF.
La stima della campionessa nei confronti della collega arriva chiaramente: “Sono fortunata ad avere accanto un’attrice come Luisa. E’ veramente brava! Siamo una bella squadra. E poi devo farle i complimenti… lei fa palestra, fa sport, ma mettersi in gioco accanto a una con la mia esperienza è difficile, ha avuto un grandissimo coraggio!”
Sulla carriera sportiva commenta: “Ogni medaglia ha una storia e ogni medaglia è speciale e sempre importante. Mi hanno tutte cambiato la vita e dato sempre nuova forza. Unico rimpianto? Non aver vinto l’oro olimpico! Due medaglie d’argento, ma non l’oro… non posso lamentarmi certo, però è sempre qualcosa che ti rimane”.
Concentrata, piena di entusiasmo e con la stanchezza di chi si dedica anima e corpo – è il caso di dirlo – a quello che fa. Fiona May ha preso molto seriamente il suo esordio da attrice a teatro e conclude l’intervista senza rinunciare a un pizzico di ironia: “Chiedo scusa ai due attori uomini che hanno recitato in precedenza”.
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