Una denuncia in stato di libertà per minacce, aggravate dalla discriminazione razziale. È questa la conseguenza per un diciottenne romano che, al termine dell’incontro di calcio disputatosi nel pomeriggio di ieri, evidentemente non soddisfatto dall’andamento della gara, ha iniziato ad insultare l’arbitro.
In particolare, dopo essersi avvicinato alla rete di delimitazione tra il campo da gioco e gli spalti, si è rivolto al direttore di gara, con frasi ingiuriose e denigratorie in buona parte connotate da offese razziali, dovute al colore della pelle del giudice di gara.
Intervenuti gli agenti del Commissariato Lido di Roma, hanno identificato e denunciato il giovane all’autorità giudiziaria, nonché presentato richiesta alla Divisione Anticrimine per l’emanazione del D.A.S.P.O.
Nel corso di un confronto condotto da Fabio Duranti con il fotoreporter Giorgio Bianchi e…
Nel 1928 Edward Bernays pubblicava Propaganda, saggio fondativo delle moderne relazioni pubbliche, dedicato alla costruzione…
Desidero richiamare pur celermente l'attenzione su alcune considerazioni che recentemente è venuto svolgendo Guido Crosetto,…
ALLEGRI - Due giornate di squalifica accettate dopo l’espulsione in Napoli-Roma, una frase sulla Roma…
Il giorno prima, al Quirinale, il presidente Sergio Mattarella aveva usato parole durissime contro chi…
È l’argomento usato per giustificare l’obbligo vaccinale: l’immunità di gregge. Secondo Paolo Bellavite, medico ed…