Al fischio finale di Psg-Rennes della scorsa serata il tabellino recitava questo risultato: parigini 4, bretoni 1. Quattro a uno, quasi uno scherzo del destino per celebrare le 41 candeline di una leggenda che ieri serra difendeva la porta di Neymar e compagni. In genere dopo una certa cifra i compleanni iniziano ad essere giorni ambigui, quasi da allontanare: non per Buffon per il quale quella cifra è sempre stata soltanto da festeggiare visto l’elisir d’eterna giovinezza che il portiere carrarese ha mostrato di aver scoperto visti i miracoli che hanno portato la Juventus in finale per due volte negli ultimi tre anni e gli scatti felini che tra i due pali non gli sono mai mancati. Ma non dimentichiamo il trasferimento al Psg, che non è proprio una squadra della MLS (con tutto il rispetto per gli americani che sono in crescita) e nemmeno un team asiatico sconosciuto ai più. Gianluigi Buffon continua ad essere giovane, a stupire, ad incassare l’affetto di chi lo ha amato e non ha mai smesso. Glie lo testimoniano i social su cui Gigi e’ molto attivo:
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