Subito: la Juve merita di vincere. Per il palo di Cristiano, per le occasioni di Dybala, per gli interventi di Audero. Merita anche tutti i record raggiunti e gli altri che raggiungerà.
Poi: dovremo abituarci al nuovo calcio, quello del Var. Verranno dati rigori non visti in diretta, cancellati gol che consideravamo buoni. A Torino, non uno, ma tre Var decisivi e, almeno secondo me e le contorte norme calcistiche, giustamente.
Fallo di mano: lasciate perdere la volontarietà o meno. Il regolamento ancora ne parla, ma è superato dai fatti. La mano è valutata come un incidente colposo e se c’è è rigore. A Torino, come ovunque. Nessuna novità infine sul gol tolto a Saponara: una volta non si sarebbe visto il fuorigioco di rientro, ora sì.
Nella Juve, che comunque non ha certo passeggiato contro la Samp, il migliore Dybala, poi Cristiano e Chiellini. Matuidi aveva bisogno di vacanze, Emre Can ancora non c’è. De Sciglio benino. Mandzukic serve in partite d’altro genere. Douglas Costa parte, ma non arriva mai. Da vedere e rivedere il palo di Cristiano: io sono ancora in piedi.
A fine girone: la Juve supera anche le aspettative e va oltre ogni previsione.
Roberto Renga
La Juventus è pronta a dire addio a Jonathan David: già scelto il sostituto, è…
Max Verstappen è furioso e dice basta: colpo di scena in Formula 1, l'olandese ha…
Nel dibattito pubblico europeo, anche quando si affrontano temi di politica internazionale tra i più…
ROMA-GASPERINI: ARIA D'ADDIO? - Si complica, e non poco, la stagione della Roma. Dopo l’amaro…
L’economia statunitense mostra segnali di rallentamento nel primo trimestre del 2026, con un PIL cresciuto…
Dalla Roma alla Juventus, via al trasferimento: un big cambia maglia e si trasferisce in…