Mirante: 6; un buon intervento, due gol imparabili.
Santon: 4; fa il passaggio gol a Under. Per il resto niente. Dalle sue parti passano anche i magazzinieri avversari.
Manolas: 5; nella confusione si confonde.
Marcano: 3; il primo che arriva gli fa una finta e lui abbocca. Visto abbassarsi sulle palle alte. Un disastro.
Kolarov: 5; imita il Kolarov che conosciamo. Solo questo.
Nzonzi: 6; tiene il ruolo e non perde la testa, nonostante si ritrovi praticamente solo. Lo so: al suo ritmo.
Cristante: 5,5; un tiro da fuori, qualche pallone rubato, lanci clamorosamente sbagliati. Ma almeno è vivo.
Under: 6; una sola palla, ma vuol dire gol. E chi segna al sei arriva.
Pastore: 2; tocca parecchi palloni, ma li passa a due metri. Ha la solita espressione di chi pensa che si troverebbe meglio a casa o al mare. In sostanza: niente.
Schick: 2,5; il mezzo punto in più rispetto a Pastore per una mischietta in area.
Kluivert: 4,5; comincia benino e fai: però, bravo il ragazzino. E si ferma.
Zaniolo: n.g. Una cosa buona, una cattiva.
Florenzi: n.g. Come Zaniolo.
Pellegrini: 2; tre falli che fanno due gialli e un rosso.
Di Francesco: 4; la formazione è obbligata, i cambi quasi. Ma se la squadra è assente, molle, triste e rassegnata non può essere esente da colpe. Voti bassissimi anche per per chi ha fatto certi acquisti (Monchi) e per un presidente (Pallotta) sempre assente.
Zelensky, attore nato con la N maiuscola e prodotto in vitro di Washington se non…
Il calcio italiano piange la scomparsa di Franco Baresi, morto nella notte all’età di 66…
Ieri sera, mentre le notizie dalle spiagge di Ceuta continuavano ad arrivare a raffica, su…
Volevo lasciare un pensiero oggi senza commentare i giornali, ma volevo dedicare questo pensiero agli…
Anthony Fauci ha scelto il silenzio. Mercoledì 29 luglio, davanti alla Senate Homeland Security and…
Un episodio di cronaca nera consumatosi a Roma lo scorso 18 luglio si fa protagonista…