Lazio di nuovo grande con le piccole. Questa volta particolarmente grande. All’Olimpico puro spettacolo. Sette occasioni, quattro gol, una coppia offensiva (Immobile/Caicedo) spesso imprendibile. Consolidato così il quarto posto. E sono cinque i punti di vantaggio sulla Roma, che pure ha vinto il derby.
Inzaghi ha ottenuto dalla squadra le risposte che attendeva in vista del Marsiglia. La difesa ha sbandato una sola volta (un record); a centrocampo, grazie a un ispirato Cataldi, non si è notata l’assenza degli altri registi, dell’attacco si è detto. Immobile voleva ripartire e l’ha fatto. Il suo nuovo compagno di cordata l’ha accompagnato nel migliore dei modi.
La partita è durata appena sette minuti, quelli passati tra il pari della Spal e il secondo gol di Ciro. Poi lenti e prevedibili attacchi degli avversari e ripartenze immediate dei romani che hanno finito per tramortire il fratello di Milinkovic. Applausi meritati.
E il futuro? Per fortuna della Lazio, le piccole sono più numerose delle grandi. Lotterà sino alla fine per entrare in Champions. Prima di criticare Inzaghi, dovremmo pensarci e fargli i complimenti.
Roberto Renga
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