La caduta di Bergamo non deve sorprendere. L’Inter di champions non aveva dato segni di grande salute e quella di campionato aveva raccolto risultati superiori ai meriti del gioco espresso. Capita così che l’Atalanta tolga la maschera a Spalletti il quale deve aver capito subito che non era giornata.
Il migliore dei suoi dipendenti è stato Handanovic che ne ha presi 4 ma ne ha evitato altrettanti chiarissimi, figuratevi il resto della ditta. Asamoah in tre mesi a Milano ha perso più partite che in sei anni a Torino, questa non è una battuta ma una considerazione sul valore vero e non mediatico della squadra di Spalletti. Là dove Icardi resta un leone, sbattendosi e battendosi in avanti ma mai coadiuvato dai sodali i quali, ieri, sono stati travolti e sconvolti dal ritmo alto del gioco atalantino, dalle fantasie di Ilicic, il migliore con Freuler, e di Gomez, dai chili e dai centimetri dei difensori di Gasperini tutti decisivi sui colpi di testa in rete.
Dunque l’Inter molla la presa, lascia al Napoli il compito di seguire e inseguire la capolista e, soprattutto, dovrà fare un esame di coscienza. Perché troppo si scrive e troppo si dice facilmente sui nerazzurri i quali non sono malvagi ma approfittano della latitanza delle altre concorrenti, le due romane e lo stesso Milan sconfitto soltanto all’ultima papera di Donnarumma. Spalletti ci pensi. Non basta Marotta per avvicinarsi alla Juventus, serve altro, serve una mentalità cinese, da ventiquattro ore sul pezzo, e serve un gioco meno lezioso e “veneziano” (come si usa dire a Milano). E il certaldese non faccia come i grillini, la stampa non c’entra, i giornalisti saranno anche puttane ma il bordello vero è altrove.
Tony Damascelli
Nel corso di un confronto condotto da Fabio Duranti con il fotoreporter Giorgio Bianchi e…
Nel 1928 Edward Bernays pubblicava Propaganda, saggio fondativo delle moderne relazioni pubbliche, dedicato alla costruzione…
Desidero richiamare pur celermente l'attenzione su alcune considerazioni che recentemente è venuto svolgendo Guido Crosetto,…
ALLEGRI - Due giornate di squalifica accettate dopo l’espulsione in Napoli-Roma, una frase sulla Roma…
Il giorno prima, al Quirinale, il presidente Sergio Mattarella aveva usato parole durissime contro chi…
È l’argomento usato per giustificare l’obbligo vaccinale: l’immunità di gregge. Secondo Paolo Bellavite, medico ed…