Notizie

Amato sbotta su Ustica, la replica di Giovanardi ▷ “È come dire che Tortora fosse uno spacciatore”

Mentre a Roma il gip resta in attesa di pronunciarsi sulla richiesta di archiviazione dell’inchiesta sulla strage di Ustica — riaperta 18 anni fa dopo le rivelazioni dell’allora presidente emerito Francesco Cossiga, e sulla quale il Governo ha già annunciato tramite l’Avvocatura dello Stato la propria opposizione alla chiusura del fascicolo — Giuliano Amato e Carlo Giovanardi si sono confrontati sul caso ospiti di Rosanna Piras a ‘Astrea-Il futuro che verrà’. Il dialogo, atteso come occasione di chiarimento dopo la recente desecretazione di documenti d’archivio, si è trasformato in un duro scontro terminato con l’uscita di scena dell’ex premier.

Amato: “Bisogna opporsi all’archiviazione, ma restano troppi dubbi”

Amato ha rivendicato di non aver mai presentato l’ipotesi del missile francese come una propria certezza, ma come la ricostruzione ritenuta più credibile in un contesto segnato fin dall’inizio da elementi di ambiguità. L’ex presidente del Consiglio ha detto di “invidiare” la sicurezza con cui Giovanardi sostiene la tesi della bomba palestinese a bordo, sottolineando che i tempi e le circostanze del suo eventuale collocamento non sarebbero mai stati chiariti del tutto. Sul piano giudiziario, ha ridimensionato il valore della sentenza civile che riconobbe la responsabilità dello Stato per la mancata sicurezza dei cieli, respingendo l’idea che essa dipendesse solo dalla costituzione tardiva dell’Avvocatura di Stato. Amato si è detto comunque contrario a una nuova archiviazione dell’inchiesta.

Giovanardi: “Bomba a bordo, prove granitiche. Basta con la fantascienza della battaglia aerea”

Di segno radicalmente opposto la ricostruzione di Giovanardi, che ha richiamato le sentenze della Cassazione penale — che assolsero con formula piena i generali imputati, definendo l’ipotesi della battaglia aerea “un’ipotesi da fantascienza” — e la perizia Misiti, firmata all’unanimità da undici periti internazionali, a sostegno della tesi della bomba a bordo. Giovanardi ha collegato l’episodio al cosiddetto “Lodo Moro”, l’accordo informale con organizzazioni palestinesi per il transito di armi in Italia in cambio della rinuncia ad attentati sul territorio nazionale, sostenendo che le carte desecretate solo di recente confermerebbero un’escalation di minacce nelle ore precedenti alla strage. Ha citato anche le rassicurazioni scambiate all’epoca tra i governi italiano, francese e statunitense come prova dell’estraneità di Parigi e Washington. Pure lui ha chiesto che l’inchiesta non venga archiviata, sollecitando però un’indagine sui responsabili materiali dell’attentato piuttosto che sulla pista della battaglia aerea.

Lo scontro sul valore delle sentenze e l’uscita di scena di Amato

Il punto di rottura del confronto è arrivato sul valore giuridico da attribuire alle diverse pronunce giudiziarie. Giovanardi ha accusato Amato di sovrapporre impropriamente il lavoro istruttorio del giudice Rosario Priore, che aveva rinviato a giudizio i generali, alle successive sentenze di Cassazione che li assolsero con formula piena, paragonando la situazione al caso Tortora. Amato ha respinto l’accostamento, ribadendo che una decisione istruttoria giudicata errata non renderebbe automaticamente valide le pronunce successive. Il botta e risposta si è chiuso senza una ricomposizione: Amato ha lasciato il collegamento, e Giovanardi ha proseguito da solo rispondendo alle domande finali sul ruolo della politica e sulla mancata indagine sulla pista palestinese, tornando sui fondi milionari del risarcimento civile ancora fermi a Palazzo Chigi.

Redazione

La redazione di Radio Radio informa quotidianamente i visitatori del portale con le notizie più importanti della giornata in collaborazione con Adn Kronos, una delle più importanti e autorevoli agenzie di stampa del mondo.

Recent Posts

  • Featured

Venezia – Lazio, Fusco “A botta calda”: “Primi in classifica dopo un’estate di critiche”

La Lazio impegnata nella trasferta di Venezia, sfrutta la possibilità di registrare la miglior partenza…

12 ore ago
  • Sport

Roma – Inter, le pagelle di Paolo Marcacci

Svilar 6,5 Media ponderata tra un paio di miracoli e un paio di posizionamenti quasi…

14 ore ago
  • Featured

Commissione Covid, al via la fase 2 ▷ Buonguerrieri: “Presto sarà la volta di Draghi, Speranza e Figliuolo”

Procede tra mille ostacoli il lavoro della Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid. Il 29 settembre…

14 ore ago
  • Sport

Roma – Inter, Ferrajolo “A botta calda”: “Due squadre forti, la Roma arriverà tra le prime quattro”

La Roma viene rimontata da due gol di Lautaro, dopo il doppio vantaggio iniziale. Il…

14 ore ago
  • Politica

Il Canada entra (quasi) in Europa: la fine di un’illusione americana

Strasburgo, 16 settembre 2026. Ursula von der Leyen è al podio per il suo discorso…

18 ore ago
  • Notizie

“Il mio ultimo ricordo di Mazzola” | Sandro Sabatini ricorda a cuore aperto il loro incontro

"Io di Sandro Mazzola ho tre ricordi. Quello di cui mi vergogno è l'ultimo, che…

19 ore ago