Attualità

“La NATO vuole portarci in guerra, manca una parte fondamentale nello scontro con Rutte” | Gen. Mini

Dall’Ucraina al Medio Oriente, passando per la crisi con l’Iran e il ruolo delle basi NATO in Italia, l’ex comandante NATO è intervenuto con un’analisi durissima sulla postura dell’Alleanza Atlantica e sul rischio che l’Europa finisca per pagare il prezzo più alto. Uno dei passaggi centrali riguarda le dichiarazioni del segretario generale della NATO Mark Rutte, secondo cui dalle basi italiane sarebbero partiti centinaia di voli durante le recenti tensioni legate all’Iran. Mini invita però a distinguere: “Non sono 500 aerei, sono 500 voli”, spiegando che il dato, preso isolatamente, rischia di essere incompleto e fuorviante. Ma il punto più politico, secondo il generale, riguarda la distinzione tra voli “logistici” e voli operativi. Una separazione che Mini giudica artificiosa: “Se non ci fosse la logistica non ci sarebbe nessuna guerra”. E ancora: “La guerra si fa essenzialmente con la logistica”. Per l’ex comandante NATO, minimizzare il ruolo della logistica significa non comprendere la natura stessa dei conflitti moderni: rifornimenti, munizioni, carburante, trasporti e supporto operativo sono parte integrante della macchina bellica. Mini interpreta anche le parole di Rutte come una possibile risposta alle accuse di Donald Trump verso gli alleati europei, spesso accusati di non fare abbastanza. Secondo il generale, il segretario NATO avrebbe voluto dimostrare che l’Europa, in realtà, ha sostenuto concretamente gli Stati Uniti. Mini parla di una comunicazione politica precisa: “Anche la verità può essere fuorviante, dipende da quello che se ne fa della notizia”.

In altre parole, il dato sui voli potrebbe essere vero, ma usato per rafforzare una narrazione interna all’Alleanza. Secondo Mini, il tentativo di Rutte sarebbe anche quello di salvaguardare il ruolo della NATO in un momento delicatissimo, soprattutto dopo le tensioni con Trump e le sue minacce di disimpegno dall’Alleanza Atlantica. “La NATO vuole portare l’Europa in guerra contro la Russia“. Secondo l’ex comandante NATO, l’Europa si starebbe preparando, almeno sul piano politico e comunicativo, a uno scenario di conflitto più ampio entro il 2030. Un processo che Mini definisce pericoloso, anche perché alimentato da una retorica sempre più bellicista.

Per il generale, Rutte si muove dentro questa cornice: deve mostrare che gli alleati sono utili, che l’Europa resta agganciata agli Stati Uniti e che la NATO conserva una sua funzione strategica. Ma il risultato, secondo Mini, potrebbe essere l’opposto di quello desiderato.

Redazione

La redazione di Radio Radio informa quotidianamente i visitatori del portale con le notizie più importanti della giornata in collaborazione con Adn Kronos, una delle più importanti e autorevoli agenzie di stampa del mondo.

Recent Posts

  • Featured

Figliuolo ammette sui vaccini Covid in Commissione ▷ “È chiaro che oggi le evidenze sono diverse”

"A me nessuno allora disse: guarda che probabilmente la vaccinazione non previene il contagio".A parlare…

7 minuti ago
  • Video

“Cosa ci fa l’ex n.2 di Al Qaeda nell’Atlantic Council? Non dovrebbe sorprenderci” | Con Roberto Vivaldelli

Il 22 settembre scorso, a margine dell'Assemblea generale dell'ONU, il presidente siriano Ahmed al-Sharaa, noto…

3 ore ago
  • Notizie

Mosca avverte Varsavia: “Annientata in tre giorni se…”. Il bluff di Bruxelles sulla guerra

Il Cremlino ha recentemente fatto sapere che, se la Polonia dovesse malauguratamente attaccare la Russia,…

4 ore ago
  • Sport

Nazionale, bomba su Malagò: “Potenziale reato grave, verranno condannati!”

Neanche la convincente vittoria contro la Turchia placa le polemiche intorno alla Nazionale. Il presidente…

5 ore ago
  • Sport

(Kay)Ode all’Italia dei gregari

TURCHIA-ITALIA - Quanto sia fastidioso sentire il proprio inno nazionale fischiato da gradinate molto poco…

17 ore ago
  • Featured

A Gaza un giornalista RAI va in onda da sotto le macerie “ma non è come pensate” | Con Claudia Carpinella

Il 23 settembre il Tg1 delle 20 ha mandato in onda un reportage girato al…

21 ore ago