Featured

Terremoto UK, gli Epstein Files inchiodano Starmer e socio ▷ G. Bianchi: “Qualcuno rischia l’ergastolo”

Per giorni il racconto dominante è stato quello del “nothing to see”. Nessun contenuto rilevante, nessuna verità nascosta nei file legati a Jeffrey Epstein. Ma la pubblicazione dei documenti rilasciati dal Dipartimento di Giustizia statunitense ha incrinato quella narrazione, facendo emergere una rete di relazioni, responsabilità e silenzi che non si ferma agli Stati Uniti e arriva fino al cuore del potere britannico.

La prima testa eccellente

«Dopo giorni in cui la stampa internazionale ripeteva come un mantra nothing to see, nothing to see, a quanto pare qualcosa da vedere c’era, anche più di qualcosa», racconta Giorgio Bianchi ai microfoni di Un Giorno Speciale. «Cominciano a cadere le prime teste eccellenti: la prima veramente importante è quella del capo di gabinetto di Keir Starmer».
Secondo il fotoreporter, Morgan McSweeney rappresentava «l’eminenza grigia dietro la figura di Starmer», al punto da essere indicato come «l’architetto del governo», capace di “inventare” un leader «opaco, un ex magistrato che poteva essere tranquillamente pilotato a distanza».

La manovra attorno a Starmer

La caduta di McSweeney, osserva Bianchi, non sarebbe un episodio isolato. «Sembra quasi una manovra a tenaglia intorno al primo ministro britannico, che a questo punto sembra avere le ore contate».
Un passaggio chiave riguarda la nomina di Lord Peter Mandelson ad ambasciatore britannico a Washington. «McSweeney si è addossato la responsabilità di aver nominato Mandelson», spiega Bianchi, ricordando come nel mondo anglosassone «i conti si pagano subito, soprattutto per queste questioni».

Mandelson e il nodo Epstein

Il caso Mandelson viene definito da Bianchi «una questione abbastanza enorme». «È stato nominato ambasciatore nonostante si sapesse già delle sue pericolose frequentazioni con Epstein».
Dalle carte, sostiene, emergerebbe un quadro gravissimo: «Avrebbe agito da vero e proprio agente segreto per conto di un governo straniero, rivelando a Epstein informazioni cruciali». Informazioni che andrebbero dalle politiche fiscali del Regno Unito fino all’anticipazione del prestito da 500 miliardi per il salvataggio della Grecia, «in cambio di soldi e di favori sessuali». Un passato ingombrante che si somma al suo ruolo centrale nel New Labour di Tony Blair, quando «veniva definito il principe delle tenebre per il suo atteggiamento da falco».

Una rete che va oltre Londra

Per Bianchi, lo scandalo non si ferma al Regno Unito. «L’operazione Epstein è un’operazione enorme, basata sul ricatto, sulla raccolta di informazioni e sullo scambio di favori».
Una rete che «non riguarda soltanto la politica statunitense», ma che toccherebbe «la politica britannica, la corona norvegese» e figure di primo piano citate nei file. «Non oso immaginare il livello dei ricatti», conclude, sottolineando come nel caso Mandelson «l’indagine della polizia stia andando avanti» e come oggi questa vicenda esponga l’ex esponente laburista «al rischio dell’ergastolo».

Redazione

La redazione di Radio Radio informa quotidianamente i visitatori del portale con le notizie più importanti della giornata in collaborazione con Adn Kronos, una delle più importanti e autorevoli agenzie di stampa del mondo.

Recent Posts

  • Sport

Lazio-Bamba, “Che figuraccia!” ▷ Ilario non ci sta: “Lotito, ora pretendiamo un attaccante serio”

Il caso Bamba Dieng ha infiammato nuovamente (se mai ce ne fosse bisogno) il dibattito…

21 minuti ago
  • Blog

La Germania si avvicina al punto di non ritorno: dichiareranno guerra all’UE?

Recentemente vi ho parlato del problema della deindustrializzazione della Germania. Qualcuno dice che anche negli…

36 minuti ago
  • Attualità

La fine del WOKE, anche la sinistra non ne può più | Con Boni Castellane e Anna Paola Concia

Il tema del wokeismo è tornato al centro del dibattito nelle ultime settimane dopo che…

4 ore ago
  • Sport

VIDEO | Lazio, altro colpo di scena: Bamba Dieng non supera le visite mediche, salta tutto

Bamba Dieng non sarà un nuovo giocatore della Lazio. L’attaccante senegalese, arrivato nella Capitale giusto…

5 ore ago
  • Notizie

Zelensky getta la maschera: ecco cosa ammette ora il guitto di Kiev

Il guitto di Kiev Zelensky, attore nato con la N maiuscola e dittatore attore, dunque…

7 ore ago
  • Attualità

Il Bilderberg segreto dei padroni dell’IA finito nelle mani degli hacker | Con Contri e Amorosi

Un caso realmente accaduto ha riportato l'attenzione sulle reti riservate dell'élite tecnologica statunitense. Secondo la…

22 ore ago