Lo+studio+horror%3A+il+vero+volto+della+sanit%C3%A0+italiana+%E2%96%B7+%26%238220%3BSegnali+d%26%238217%3Ballarme+senza+precedenti%26%238221%3B
radioradioit
/2026/02/sanita-pubblica-italia-facil-it-andrea-polo/amp/
Featured

Lo studio horror: il vero volto della sanità italiana ▷ “Segnali d’allarme senza precedenti”

La fotografia del 2025 scattata da Facile.it descrive un quadro preoccupante sulla sanità pubblica: 13,6 milioni di italiani hanno rinunciato a curarsi, tra esami di routine e interventi seri, tra sanità pubblica e privata. I tempi medi di attesa sfiorano i 90 giorni, con punte più alte al Sud, e i costi di accesso al privato crescono come risposta obbligata a un sistema in difficoltà.

Tra emergenze e storie personali

«O per sé stesso o per chi gli sta nella prima cerchia», spiega Andrea Polo, direttore della comunicazione di Facile.it, «si scoprono storie incredibili». Tra queste, una ragazza pugliese affetta da SLA trasferitasi a Milano ha dovuto spostarsi fino a Isernia per effettuare tre risonanze a pagamento, scegliendo infine solo quella più urgente. Un tassista racconta invece della moglie con un’ernia cervicale che non poteva aspettare tre mesi: «Hanno dovuto chiedere un prestito e rivolgersi alla sanità privata». Queste vicende non sono isolate: circa 40.000 casi raccolti nello studio confermano la drammaticità del fenomeno.

Le rinunce e i numeri che allarmano

La rinuncia riguarda prevalentemente visite specialistiche e esami diagnostici, ma un 16% di cittadini rinuncia anche a interventi chirurgici, con rischi concreti per la propria salute. L’indagine evidenzia come 7 pazienti su 10 si siano sentiti dire «liste chiuse», costringendo molti a cambiare strategia o a pagare di tasca propria. Le branche più trascurate risultano odontoiatria e dermatologia, ma le conseguenze possono essere gravi: da problemi posturali a tumori non diagnosticati.

Il ricorso a prestiti e assicurazioni

«Dieci anni fa i prestiti per la salute erano pochi e di importo elevato; oggi sono più diffusi, ma più contenuti», sottolinea Polo. L’accesso al privato è ormai un fenomeno diffuso: 26 milioni di italiani pagano almeno una volta cure proprie. L’assicurazione sanitaria emerge come strumento essenziale per tamponare le lacune del sistema pubblico, offrendo copertura anche per i familiari e permettendo di affrontare le cure senza interrompere la quotidianità.

Un segnale d’allarme nazionale

Il quadro delineato da Facile.it mostra una sanità pubblica sotto pressione e una popolazione costretta a soluzioni alternative. «Non si può lavorare 90 ore al giorno», osserva Polo, evidenziando i limiti dei professionisti e la necessità di riforme legislative e culturali. Dal turismo sanitario ai costi aggiuntivi per spostamenti e alloggi, la realtà conferma una situazione che richiede interventi strutturali, consapevolezza individuale e strumenti di tutela economica per non trasformare ogni visita in una scelta drammatica.

Redazione

La redazione di Radio Radio informa quotidianamente i visitatori del portale con le notizie più importanti della giornata in collaborazione con Adn Kronos, una delle più importanti e autorevoli agenzie di stampa del mondo.

Recent Posts

  • Sport

Baldini e l’Italia, il gigante e la bambina

È un'Italia sperimentale e soprattutto di provincia nell'accezione più degna del termine, tra convocazioni che…

17 minuti ago
  • Featured

“Quella non è una svastica, è una fake news!”

Nel cortile del Collegio tecnico professionale di Vinnytsia, in Ucraina, un gruppo di studenti si…

4 ore ago
  • Sport

Vlahovic lascia la Juventus: “Sono schifato, non si vergogna per niente?!”

L'avventura di Dusan Vlahovic con la Juventus è arrivata al capolinea. Dopo mesi di contatti…

7 ore ago
  • Featured

L’UE studia la nuova mossa per entrare ufficialmente in guerra con la Russia

L'Unione Europea sta accelerando per fare entrare l'Ucraina nella propria struttura tecnocratica. I caporioni delle…

8 ore ago
  • Sport

Nazionale, Baldini da brividi: le lacrime in conferenza stampa

Un momento di grande emozione ha segnato la conferenza stampa di Silvio Baldini alla vigilia…

9 ore ago
  • Featured

“Ruggeri e De Gregori hanno smontato la falsità di chi è contro per moda”

Enrico Ruggeri rischia di non poter esibirsi a Codogno. Il PD locale ha chiesto al…

10 ore ago