L’Inter soffre, sbatte a lungo contro Falcone e contro i propri limiti di intensità. Poi, nel momento più delicato, arriva la zampata decisiva di Pio Esposito. Un 1-0 pesante che permette ai nerazzurri di allungare sul Napoli e di sfruttare al massimo il turno di recupero.
L’approccio dell’Inter non è timido, ma manca di continuità e ferocia negli ultimi metri. L’unica vera occasione arriva già al 7’, quando Bonny rientra sul destro e disegna un tiro a giro sul secondo palo che costringe Falcone a una parata di altissimo livello. Per il resto, la squadra di Chivu costruisce con pazienza ma senza ritmo, affidandosi a conclusioni dalla distanza e a qualche cross poco incisivo. Il Lecce gioca con coraggio, non si limita a difendere e nel finale di tempo sfiora addirittura il colpo grosso con Sottil, che prova a sorprendere Sommer fuori dai pali. In mezzo, l’episodio del rigore prima assegnato e poi tolto dal Var, che fotografa un primo tempo confuso e poco brillante per i nerazzurri.
La ripresa si apre con segnali più incoraggianti: Barella va vicino al gol di testa e l’Inter sembra alzare progressivamente il baricentro. Chivu capisce che serve cambiare qualcosa e inserisce forze fresche, tra cui Pio Esposito, aumentando peso offensivo e aggressività. La manovra diventa più diretta, il Lecce è costretto ad abbassarsi e a difendere con ordine, ma senza rinunciare a ripartire. Proprio in una di queste transizioni, i salentini costruiscono l’occasione più grande della loro partita, con Siebert che calcia dal cuore dell’area costringendo Sommer a una parata decisiva. È il momento di massimo rischio per l’Inter, che però continua a spingere.
Nel momento di massima pressione arriva finalmente l’episodio che decide la gara. Lautaro calcia forte dalla sinistra, Falcone respinge ancora una volta, ma sulla ribattuta Pio Esposito è il più rapido e lucido di tutti: controllo minimo e palla in rete da pochi passi. È il gol che spezza l’equilibrio e libera San Siro, seguito poco dopo da un’altra conclusione dell’attaccante che sfiora addirittura il raddoppio. Nel finale l’Inter gestisce, torna compatta e porta a casa una vittoria sofferta ma fondamentale. Tre punti pesantissimi nella corsa al vertice, firmati dal ruggito di Esposito, che si prende la scena e trascina i nerazzurri in una serata complicata ma decisiva.
La commissione parlamentare d'inchiesta Covid torna al centro del dibattito politico con un intervento durissimo…
Qualche giorno fa vi avevo detto che il PNRR è stato sostanzialmente un fallimento per il nostro Paese,…
LAZIO - La frattura tra una parte della tifoseria laziale e Claudio Lotito continua ad…
Una startup newyorkese di nome Shift sta facendo discutere negli Stati Uniti e non solo.…
La Juventus si prepara a vivere una delle estati più delicate degli ultimi anni. Il…
Apprendiamo dai giornali più letti e, soprattutto, più venduti che l’onorevole Pina Picierno ha abbandonato,…