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L’Inter la vince nel recupero, l’autogol di Frese regala i tre punti a Chivu

L’Inter attacca con qualità, ritmo alto, senso tattico, il Verona incassa e riparte con ottime iniziative dei due attaccanti. Questo il copione della partita, che viene decisa nei minuti di recupero da un autogol. I tre punti all’Inter li regala Frese che segna di faccia nella propria porta dopo una partita abbastanza in equilibrio. La sblocca Zielinski con un gol bellissimo, di piatto al volo da fuori area. Una gioia per tutti i tattici che preparano spasmodicamente i calci piazzati durante la settimana: Çalhanoğlu batte un angolo teso, a mezza altezza, la palla è chirurgica e arriva dove Zielinksi l’aspetta fuori area, il centrocampista alla prima da titolare sceglie il piatto e non il collo, al volo piazza la palla sotto all’incrocio. Così l’Inter la sblocca al 15esimo minuto. L’inerzia della partita non cambia, i giocatori scelti da Chivu continuano ad avere il predominio.

In campo ci sono Sucic, Carlos Alberto, Bonny, Bisseck, Luis Enrique, Zielinski: Molti titolari sono in panchina, ma la loro assenza nel primo tempo non si sente. Ci sono occasioni da gol per Bastoni, per Lautaro. Serve un grande Montipò per evitare il raddoppio. Poi dal 30esimo è pericoloso il Verona. Prima da angolo un colpo di testa da distanza ravvicinata di Frese centrale viene neutralizzato da Sommer. Poi Orban mette la palla sui piedi di Giovane che brucia Bastoni e incrocia con un tiro potente che piega le mani di Sommer. A fine primo tempo è 1 a 1.

Nel secondo tempo entrano Dumfries, Barella e Pio Esposito, il copione rimane simile. L’episodio che può cambiare le sorti della partita arriva nel secondo tempo quando Giovane viene abbattuto a 40 metri dalla porta da Bisseck che è ultimo uomo. L’arbitro Doveri probabilmente considera la distanza dalla porta e opta per il giallo. Non ci sarà mai uniformità di giudizio. Alla fine serve la buona sorte per premiare l’Inter: il gol del 2 a 1 finale arriva dal volto di Frese, colpito bel recupero da un cross di Barella.

Non è ancora possibile dire se l’Inter sia la più forte tra le grandi del nostro campionato, sicuramente è quella che gioca meglio e spreca di più.

Marco Napoleoni

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