Nel giorno in cui John Lennon avrebbe compiuto 85 anni, la sua storica segretaria e amica Freda Kelly ha parlato ai microfoni di Fabio Duranti da Liverpool, dove si sono riuniti fan e musicisti per celebrare uno dei più grandi geni del Novecento. Una voce autentica della prima ora, quella di Freda: la donna che ha visto i Beatles nascere, crescere e conquistare il mondo, quando ancora suonavano al Cavern Club.
“Oggi è un giorno speciale”, racconta Kelly con emozione. “Siamo qui a festeggiare John, e poco fa si sono esibiti i Quarrymen, il suo primo gruppo, con uno dei membri storici che ha ritrovato persino il vecchio banjo del 1957, quello con cui tutto è cominciato”. La celebrazione si è tenuta a Strawberry Field, luogo simbolo e fonte di ispirazione di Lennon, oggi trasformato in uno spazio di memoria e accoglienza. “Sotto di noi – rivela Freda – c’è il pianoforte originale su cui John ha scritto Imagine, acquistato all’asta da George Michael e poi donato dalla sorella del cantante proprio a questo posto. È un’emozione incredibile trovarsi qui”.
Impossibile non parlare di “Now and Then”, l’ultimo brano dei Beatles pubblicato nel 2023 grazie alla tecnologia e alla collaborazione tra Paul McCartney e Ringo Starr. Freda Kelly ne svela il valore più profondo: “È una canzone testamento, scritta da John pensando a Paul. In qualche modo è una scusa e un saluto, un modo per chiudere il cerchio”. Racconta poi un momento intimo: “Paul ha voluto ascoltarla da solo, nel suo salotto, il 2 novembre, per godersi quel momento speciale e pensare intensamente a John”.
Dopo sessant’anni di storia, la segretaria dei Fab Four continua a vedere nel pubblico la stessa luce di allora. “Ogni anno – dice – migliaia di persone vengono a Liverpool per ricordare John e i Beatles. È la prova che il mito non si spegne”. E quando le chiedono quale sia la sua canzone preferita, Freda sorride: “Non ne ho una. Le amo tutte, perché ognuna porta con sé un ricordo, un’emozione, un frammento di vita. È una musica impossibile da dimenticare, dal valore inestimabile”.
La voce di Freda Kelly è la testimonianza viva di un’epoca irripetibile. Da quella scrivania di Liverpool da cui organizzava lettere, fan club e telefonate, oggi guarda al passato con gratitudine e al presente con meraviglia. “Ogni volta che ascolto una loro canzone – conclude – mi sembra di tornare lì, a quei giorni di gioventù, al Cavern Club, alle risate, alla musica. John, Paul, George e Ringo hanno cambiato tutto. E continueranno a farlo, per sempre.”
Clamorosa indiscrezione di mercato su Roberto Mancini che a sorpresa potrebbe tornare nel campionato italiano. …
INTER-COMO - Pazza rimonta dell'Inter. Va sotto 2-0, ma ha la forza di recuperare e…
A poco più di 24 ore dalla partita più importante della stagione, in casa Lazio…
Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma ha archiviato il procedimento penale…
Esiste un'Italia che i giornali raramente raccontano. Non è quella della Banca Centrale Europea, dei…
La panchina della Roma continua a far discutere, e questa volta a riaccendere il dibattito…