Rispunta+Draghi+e+questa+volta+si+salvi+chi+pu%C3%B2%3A+sentite+l%26%238217%3Bennesimo+euro-delirio
radioradioit
/2025/09/draghi-discorso-bruxelles-europa-economia/amp/
Attualità

Rispunta Draghi e questa volta si salvi chi può: sentite l’ennesimo euro-delirio

Mario Draghi ha recentemente tenuto un discorso a Bruxelles, un anno dopo la pubblicazione del suo rapporto sulla competitività. Questo rapporto, tuttavia, non ha ottenuto alcun endorsement o approvazione ufficiale da parte del Consiglio Europeo, che è l’organo decisionale dell’Unione Europea. Il Parlamento non ha alcun peso in tale processo. Il linguaggio di Draghi, inoltre, si caratterizza per l’uso di forme impersonali, evitando di assumersi la responsabilità delle decisioni passate.

Le responsabilità non assunte

Draghi non si prende responsabilità per le scelte fatte in passato, nonostante sia stato presidente della Banca Centrale Europea. Un esempio che cita è la crisi del settore automobilistico, una crisi che è stata causata in gran parte dagli obiettivi di emissione zero fissati per il 2035. Questi obiettivi, definiti come “religione ambientale”, non sono stati supportati da investimenti adeguati e soprattutto dallo sviluppo necessario. Oggi è evidente che tali scelte hanno comportato errori strategici che sono costati decine di migliaia di posti di lavoro.

La crisi del settore automobilistico

Il settore automobilistico, ormai in declino, è diventato terreno di conquista per attori extra-europei, come la Cina. Draghi, insieme ad altri leader politici, riconosce l’errore nelle politiche ambientali, ma la domanda che sorge spontanea è: “Chi pagherà per questi errori?” È chiaro che la responsabilità ricade su nessuno, e l’affermazione di Draghi secondo cui i cittadini richiedono un “destino comune europeo” suggerisce che ormai molti vedano nell’Europa la causa dei loro problemi. Nonostante ciò, figure come Mattarella e Draghi continuano a sostenere l’Unione Europea.

La necessità di un cambio strategico

Nonostante le difficoltà, Draghi sostiene che non sono necessarie scelte avventate e frettolose, ma che occorre un vero cambio strategico con priorità chiare e piani di azione concreti. Il problema è che, secondo lui, difficilmente ciò avverrà. Draghi riflette sulla sua esperienza, sottolineando che per questo motivo ha deciso di ritirarsi dalla politica. Nonostante la sua esperienza, riconosce che nel mondo politico non c’è la stessa capacità di adottare scelte strategiche efficaci come quella che si trova nel mondo imprenditoriale.

Valerio Malvezzi

Recent Posts

  • Attualità

Askatasuna, scontri violenti a Torino: ecco chi guadagna davvero dalle guerriglie urbane

Sono scene deplorevoli di vera e propria guerriglia urbana quelle che giungono in questi giorni…

25 minuti ago
  • Sport

VIDEO | Roma, l’arrivo di Bryan Zaragoza: numeri, caratteristiche e cifre dell’affare

Alla fine la Roma ha cambiato rotta, ma lo ha fatto con decisione. Dopo mesi…

2 ore ago
  • Sport

Dalla Juve all’Atletico Madrid: affare fatto

Novità importantissime in casa Juve a poche ore dalla fine del calciomercato invernale: tutti i…

3 ore ago
  • Calcio

McKennie, una volée degna di Djokovic

Di Gregorio aveva già rimboccato la copertina allo 0 - 1 prima con una grande…

13 ore ago
  • Featured

Lautaro e Zielinski affondano la Cremonese: Chivu rafforza il primato, un petardo esplode vicino ad Audero

Partita facile per la capolista, che batte la Cremonese per 2 a 0. L' Inter…

16 ore ago
  • Attualità

Le follie dell’UE anche sullo zucchero: “Censurano chi esprime un parere, non chi distorce le cose”

https://youtu.be/D-euFaCL8oQ Negli ultimi giorni sta circolando con insistenza sui social una notizia secondo cui l’Unione…

16 ore ago