Netanyahu+cala+la+maschera%3A+la+verit%C3%A0%2C+prima+o+poi%2C+viene+a+galla
radioradioit
/2025/08/netanyahu-cala-maschera-israele-gaza/amp/
Featured

Netanyahu cala la maschera: la verità, prima o poi, viene a galla

Diceva il filosofo stoico Lucio Anneo Seneca che la verità, anche se sommersa, presto o tardi viene a galla. Ed è ciò che sta in effetti accadendo con la tragica vicenda palestinese.

Finora l’ordine discorsivo egemonico aveva provato in ogni modo a sostenere incondizionatamente le politiche genocidarie del criminale di guerra Netanyahu. lo giustificava con i ben noti argomenti del diritto di Israele a difendersi e della lotta di Israele contro il terrorismo, diritto di difesa che in realtà giustificava l’aggressione imperialistica da parte di Israele degli stati limitrofi e guerra contro il terrorismo che, di fatto, è indistinguibile dal terrorismo stesso. Chi osava parlare di genocidio veniva ipso facto, silenziato, stigmatizzato e ostracizzato.
Ricorderete senz’altro le parole della senatrice Liliana Segre, che aveva categoricamente detto che non bisognava impiegare la parola genocidio in relazione a Gaza. A dire il vero lo ha ricordato ancora recentemente, perseverando in quello che, a nostro giudizio, è il suo errare.

Adesso però la narrazione è implosa letteralmente e tutti sembrano fare a gara nel riconoscere ciò che, sino a ieri, si adoperavano per nascondere. A Gaza sta avvenendo un vero e proprio massacro genocidario gestito spietatamente da Netanyahu. Netanyahu che, lo ricordiamo, è stato giudicato dal Tribunale Internazionale dell’AIA un criminale di guerra. Perché lo si continua ad appoggiare? Perché l’Occidente, anzi l’Uccidente liberal-atlantista, continua a parteggiare per un criminale di guerra?

La Francia di Macron e il Canada, la Germania di Merz e la Gran Bretagna, perfino lo scrittore israeliano Grossman, adesso riconoscono apertamente che è in atto un genocidio e che è giunto il momento di riconoscere lo Stato palestinese. Meglio tardi che mai, come si suol dire. Intanto, però, sono state cancellate dalla faccia della terra migliaia di persone a Gaza che si sarebbero potute e dovute salvare se solo si fosse riconosciuto apertamente, da subito, ciò che stava vergognosamente facendo Netanyahu; e se lo si fosse prontamente fermato nel suo delirio sanguinario, si sarebbe posto fine a questo orrore.

Solo l’Italia, invero, sembra tergiversare e vergognosamente sostenere che non è ancora il momento per riconoscere lo Stato palestinese. Con ciò, una volta di più, la nostra sventurata Italia si rivela per quello che è: lo zerbino di Usraele, ossia di USA e Israele, il mostro bicefalo dell’imperialismo planetario.
Nulla di nuovo sotto il sole. L’Italia ha purtroppo una ben collaudata storia di subalternità all’imperialismo a stelle strisce e ora anche a quello di Israele.

RadioAttività, lampi del pensiero quotidiano – Con Diego Fusaro

Diego Fusaro

Recent Posts

  • Sport

Udinese – Roma, le pagelle del Prof. Paolo Marcacci

Svilar 7Sono più le sue parate provvidenziali che le reali occasioni da gol per la…

2 ore ago
  • Sport

Udinese – Roma, Ferrajolo A Botta Calda ▷ “Questa sconfitta non arriva a caso. Donyell? È nor-malen”

Segna Ekkelenkamp per l'Udinese dopo un primo tempo senza reti. E da quel momento la…

2 ore ago
  • Sport

Dalla Roma al Napoli: colpo di scena inaspettato

Pessime notizie per la Roma e per Gian Piero Gasperini: c'è una novità importantissima di…

5 ore ago
  • Sport

“Spalletti via in estate”: tifosi della Juve sconvolti

Bomba improvvisa in casa Juventus: l'annuncio riguarda Luciano Spalletti, i tifosi quasi non ci credono.…

7 ore ago
  • Sport

Lazio, Di Giovambattista durissimo in diretta ▷ “Adesso basta! O lo capisce oppure l’anno prossimo…”

La situazione in casa Lazio si fa sempre più complicata e carica di interrogativi. Quella…

7 ore ago
  • Featured

“A Torino manifestazione pacifica? Ma andate a f***! Sentite cosa avevano nello zaino” | Capezzone

Sono state arrestate 3 persone a Torino dopo gli scontri di ieri con l'accusa di…

7 ore ago