La+mozione+contro+Von+der+Leyen+fallisce%2C+anche+grazie+al+grave+gesto+del+partito+di+Giorgia+Meloni
radioradioit
/2025/07/ursula-meloni-sfiducia/amp/
Attualità

La mozione contro Von der Leyen fallisce, anche grazie al grave gesto del partito di Giorgia Meloni

Come era ampiamente prevedibile, la mozione di sfiducia contro la vestale dei mercati apatri di Ursula Von der Leyen non ha prodotto gli effetti auspicati. La sacerdotessa del capitalismo europeisticamente corretto è stata infatti riconfermata. Anzi, come sempre accade in questi casi, ne esce rafforzata. Se infatti si muove una mozione di sfiducia ed essa fallisce, chi la subisce esce potenziato e confermato nel suo consenso. Ciò permette di dire, senza tema di smentita e senza ambagi, che la proposta di detta mozione si è rivelata un vero e proprio boomerang. Non deve passare sotto silenzio il fatto che gli europarlamentari del partito della destra bluette neoliberale, detto Fratelli d’Italia, al momento del voto si sono alzati e hanno abbandonato l’aula.

Hanno di fatto scelto la via dell’astensione. Si tratta, a nostro giudizio, di un gesto grave e irresponsabile che fa definitivamente cadere la maschera, come usa dire, al partito di Giorgia Meloni. Un partito che, lo ricordiamo, si era accreditato politicamente intestandosi la battaglia contro l’Unione Europea e contro il suo iniquo ordine. Aveva difeso la sovranità nazionale e il concetto di patria e proprio su queste basi aveva trionfato alle elezioni politiche del 2022, essendo stato oltretutto il solo partito a non aver preso parte all’orrendo governo dell’euroinomane delle brume di Bruxelles, l’unto dai mercati Mario Draghi. Ora però la maschera è caduta, come dicevo, e forse il partito farebbe bene a mutare il proprio nome in Fratelli di Bruxelles. Il patriottismo del partito di Giorgia Meloni si è rivelato a tutti gli effetti un patriottismo di carta pesta. Di più, Fratelli d’Italia si è mostrato, sotto ogni profilo, un partito allineatissimo all’ordine dominante, quello della globalizzazione neoliberale che trova nell’Unione Europea il proprio Sancta Sanctorum. E dire che aveva enfaticamente sostenuto di voler rovesciare quell’ordine che ora difende strenuamente addirittura opponendosi, mediante la stensione, alla sfiducia relativa a Ursula von der Leyen.

Per quel che concerne l’Italia, i soli due partiti che, a onor del vero, abbiano avuto l’onestà e il coraggio di opporsi alla signora von der Leyen sono stati il Movimento 5 Stelle e la Lega. Quasi come se, per un istante, fosse tornata a rivivere la vecchia coalizione giallo-verde del 2018, corrispondente al miglior governo prodottosi in Italia negli ultimi trent’anni. Sia quel che sia la signora von der Leyen si è vista riconfermata e, inaspettatamente, ha beneficiato anche del consenso di forze che tradizionalmente si dicevano contrarie al suo governo.

Diego Fusaro

Recent Posts

  • Sport

Roma-Bologna, le pagelle del Prof. Paolo Marcacci

ROMA-BOLOGNA: LE PAGELLE - Svilar 6Nella media tra qualche sbavatura e un intervento salvifico la…

1 ora ago
  • Sport

Addio a Sinner, terremoto nel circuito Atp: da non credere

Sinner si prepara a debuttare alMiami Open ma arriva una brutta notizia nei suoi confronti:…

2 ore ago
  • Sport

Roma – Bologna, Ferrajolo ‘A Botta Calda’ ▷ “Si chiude una porta, ma ora le p*lle!”

Una gara di fuoco quella tra Roma e Bologna, ma ai quarti di finale di…

9 ore ago
  • Sport

Juve, nuovo allenatore al posto di Spalletti: l’annuncio

La Juventus e la successione di Luciano Spalletti sulla panchina bianconera: arriva un clamoroso annuncio…

14 ore ago
  • Featured

Mollicone-Borrelli: lite referendum in diretta ▷ “Chiedi scusa a Meloni e ai pazienti psichiatrici!”

C’è una recente polemica scatenata da un post social del deputato Francesco Emilio Borrelli (Alleanza…

16 ore ago
  • Sport

Lazio sotto processo! La dura sentenza di Nando Orsi ▷ “Bisogna prendersi le giuste responsabilità”

La vittoria contro il Milan ha restituito ossigeno alla classifica e all’ambiente, ma in casa…

18 ore ago