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Roma, occhio ai numeri che incastrano Dybala

È legittimo chiederselo, alla luce dei numeri e di un andamento della Roma che, senza di lui, guadagna mediamente 0,60 punti in più a partita. Non si tratta solo di sensazioni: la stagione 2024/2025 racconta un’altra verità, più cruda e, forse, meno romantica. I tifosi meritano chiarezza: l’investimento sulla Joya vale davvero quel che costa?

I numeri non sorridono (più) a Dybala

Nel momento in cui contano i fatti, Paulo Dybala si trova a fare i conti con una realtà scomoda: 6 gol e 3 assist in 24 presenze, di cui 3 gol su rigore, per un totale di 1.421 minuti giocati. Il tutto a fronte di un ingaggio monstre da 8 milioni di euro netti. Dall’altra parte, il sostituto d’oro: Matías Soulé. L’argentino, più volte criticato per l’onerosità del suo acquisto e le prestazioni altalenanti è finalmente sbocciato. Ha disputato 23 partite per 1.444 minuti, segnando 5 gol e servendo 2 assist, tutti su azione. Il suo stipendio? Appena 2 milioni. A parità di minutaggio e incidenza, il peso economico di Dybala inizia a sembrare sproporzionato, complice un ottimo rendimento del suo diretto concorrente.

Senza Dybala la Roma vola, un caso?

L’indicatore più inquietante è forse il più semplice: con Dybala in campo, la Roma fa meno punti. Lo dicono le statistiche aggiornate al 1° maggio: quando l’argentino non gioca, la media è di 0,60 punti in più a partita. Una differenza troppo netta per essere ignorata. Vuol dire che la squadra non solo sa farne a meno, ma a tratti pare andare meglio senza di lui. L’idea che Dybala sia insostituibile appare oggi una narrazione più sentimentale che oggettiva. In un calcio dove ogni euro conta, la domanda è lecita: è ancora lui il faro della Roma, o un peso di lusso?

Dybala:

  • partite 24
  • minuti 1421
  • Goal 6
  • assist 3
  • rigori 3
  • ingaggio 8 mln

Soule :

  • partite 23
  • minuti 1444
  • goal 5
  • assist 2
  • rigori 0
  • ingaggio 2 mln

Un progetto ostaggio di un nome?

La Roma si trova in un bivio tra ciò che Dybala rappresenta – tecnica, immagine, nostalgia del grande colpo – e ciò che serve davvero per costruire un progetto sostenibile e vincente. Con giovani come Soulé che offrono prestazioni simili (o superiori) a costi nettamente inferiori, continuare a puntare su Dybala rischia di essere più un atto di fede che una scelta tecnica.


Enrico Camelio

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