Il+paradosso+della+giustizia+ambientale+a+pagamento
radioradioit
/2025/05/paradosso-giustizia-ambientale-pagamento/amp/
Attualità

Il paradosso della giustizia ambientale a pagamento

E adesso leggo che in Francia il governo sta di fatto rendendo impossibile l’affitto delle case non green. Proprio così chi possiede una casa non aggiornata con le nuove politiche verdi si trova ora nelle condizioni di non poterla più affittare. Si tratta, a nostro giudizio, della linea di tendenza generale che vedremo presto affermarsi anche nel resto dell’Europa, linea rispetto alla quale semplicemente la Francia giunge prima degli altri.

Ambientalismo neoliberale: il verde dei dollari

Come non mi stanco di ripetere ad nauseam, la questione ambientale deve essere affrontata in maniera radicalmente diversa da come l’affronta l’ambientalismo neoliberale, che è funzionale all’ordine dominante, e il cui verde è quello dei dollari, non certo quello della natura. In estrema sintesi, la distruzione dell’ambiente è il portato necessario del modo capitalistico della produzione, il primo nella storia umana a non trovare un equilibrio con l’ecosistema, ma a portare necessariamente a quella che Carlo Marx chiamava la frattura metabolica, vale a dire la corruzione irreparabile dell’equilibrio tra uomo e ambiente. Il vero ambientalismo, di conseguenza, coincide con l’anticapitalismo.

L’ambientalismo neoliberale, invece, opera ben altrimenti, svolgendo anzitutto una parte apotropaica rispetto all’ambientalismo anticapitalistico. Ci spiega che i drammi dell’ambiente, lungi dall’essere prodotti dal mercato, possono solo dal mercato essere risolti, appunto con le politiche verdi e con la green economy. Detto altrimenti, il capitalismo trasforma anche i propri disastri ambientali in fattori di business.

Chi inquina paga? Il paradosso della giustizia ambientale a pagamento

Per un verso, produce una ulteriore ondata di mercificazione della natura, imponendo il teorema del chi inquina paga. Teorema in forza del quale, lo ha ripetuto con stupefacente banalità anche Leone XIV in questi giorni, inquinare è possibile a patto che si paghi, magari anche con il sistema mercantile detto del carbon trade. In secondo luogo, prende forma un leviatano verde, un riformismo dall’alto incardinato sull’eco-autoritarismo, quello in forza del quale, appunto, si stravolge la vita dei cittadini lasciando ricadere sulle loro spalle la responsabilità delle politiche ambientali, mediante una rete capillare di norme come quella dell’efficientamento energetico, che in astratto vogliono tutelare l’ambiente e, in concreto, potenziano l’accumulazione capitalistica, sia pure in forma verde.

Insomma, come solito, le classi dominanti producono i disastri, anche quelli ambientali, e poi lasciano generosamente alle masse popolari il compito di provvedere a risolverli. Fu per inciso su queste basi soprattutto che scaturì la gloriosa rivolta delle giubbe gialle in Francia. Ma come un cubo rovesciato resta pur sempre un cubo, analogamente un capitalismo ritinteggiato di verde resta pur sempre capitalismo e dunque non fa che riproporre la stessa contraddizione che sta alla base della devastazione ambientale che stiamo patendo.

Dalla quale si esce, lo ripetiamo, non con le politiche verdi di cui si diceva, ma solo mediante il mutamento radicale del paradigma della produzione. Sì, l’economia verde dell’ambientalismo neoliberale non risolve il dramma ambientale, ma lo rinnova di giorno in giorno, sia pure occultato dietro la vernice verde.

Radioattività – Lampi del pensiero quotidiano con Diego Fusaro

Diego Fusaro

Recent Posts

  • Attualità

Governo Meloni: altro che sovranisti! ‘Patrioti di cartapesta’ al servizio del nuovo ordine mondiale

Già da diversi mesi il giullaresco governo della destra bluette neoliberale, filoatlantista, filo-israeliana e filo-ucraina…

4 minuti ago
  • Sport

Ahi Sinner, allarme agli Australian Open: cos’è successo

Allarme per Jannik Sinner a poche ore dall'esordio agli Australian Open: ecco cos'è successo a…

38 minuti ago
  • Featured

Il Senegal abbandona il campo dopo un rigore fischiato al Marocco, dopo mezz’ora rientra e vince la Coppa d’Africa

Clamoroso quanto avvenuto in Coppa D'Africa, il Senegal vince il trofeo dopo aver lasciato il…

10 ore ago
  • Sport

Torino – Roma, le pagelle di Paolo Marcacci

Svilar 6+A inizio ripresa, viene richiamato in servizio e dimostra di essere già tornato in…

13 ore ago
  • Sport

Torino – Roma, Ferrajolo “A botta calda”: “Avevamo dimenticato cosa significasse giocare con un centravanti”

https://youtu.be/63Z_Id9oMUI Vince in trasferta la Roma e si gode da subito il suo nuovo centravanti:…

13 ore ago
  • Featured

L’altolà di Robert Kennedy alla Germania ▷ “Persecuzioni contro chi ha scelto sul vaccino: ora basta”

Gli USA ficcano il naso in casa della Germania, ma stavolta non si tratta di…

13 ore ago