Sblocchiamo+ricordi%3A+multato+un+senzatetto+per+%26%238220%3Bnon+essere+rimasto+a+casa%26%238221%3B
radioradioit
/2025/05/pandemia-covid-pastorelli-dittatori-di-complici-patto-sociale/amp/
Attualità

Sblocchiamo ricordi: multato un senzatetto per “non essere rimasto a casa”

A distanza di anni, fanno ancora male e impattano nel cuore di tutti le immagini e i ricordi del periodo tremendo della Pandemia di Covid, con tutte le sue annesse controversie. Dal Lockdown, fino alle mascherine passando per l’obbligo vaccinale: è normale vedere un senza tetto essere multato perché era in giro “invece di stare a casa”? Di base no, ma in quei mesi il mondo girava davvero al contrario.

Una ferita ancora sanguinante“: questa la definizione di quel periodo da parte della giornalista Martina Pastorelli, che in diretta su “Un Giorno Speciale” ha delineato il quadro sociologico e controverso di quei mesi terribili.

Pastorelli: “Durante la Pandemia, se non eri complice venivi direttamente escluso dal patto sociale. Aspettiamo ancora delle scuse”

“Parlando della Pandemia, il filosofo Giorgio Agamben ha scritto che la nostra società non aveva forse mai raggiunto un grado così estremo di efferatezza, di irresponsabilità e di disfacimento, e sono d’accordo, Ed è una ferita ancora sanguinante, perché tuttora non abbiamo mai sentito una parola di presa d’atto che quello che è stato fatto è stato esagerato (per usare un eufemismo). Non abbiamo mai sentito una parola di scuse: quello che è accaduto è rimasto impunito“.

L’excursus sociologico: “Agamben parlava di individui, anzi di un’intera società vista le dimensioni, che si è fatta complice di un delitto in cui il Reo era assente, ed è tuttora assente. Per assurdo, una società di complici è più oppressiva e soffocante di qualsiasi dittatura, perché chi non partecipa della complicità, cioè il non complice, è puramente e semplicemente escluso dal patto sociale, non ha più luogo nella città. Questo l’abbiamo visto succedere e questo ahimè rischia di succedere di nuovo, non solo sul fronte sanitario, ma da tutti i punti di vista. Guardiamo al modo in cui vengono affrontati anche i temi bellici ad esempio… C’è una società di complici, anche nei media, che sostiene e che promuove una certa narrazione. E chi non la pensa in questo modo è escluso dal consenso sociale; non ha diritto di parola. Un domani chissà cos’altro potrà accadere

ASCOLTA L’INTERVENTO PER INTERO SU “UN GIORNO SPECIALE” – CON FRANCESCO VERGOVICH E FABIO DURANTI

Fabio Duranti

Recent Posts

  • Attualità

UE, giù la maschera: le ultime scelte sulle auto termiche confutano la farsa del libero mercato

La questione della revoca del bando dell'UE alle auto termiche nel 2035 ha diviso profondamente…

3 ore ago
  • Attualità

Giorgia Meloni dice no all’escalation: “Sanzioni? Un errore”

https://youtube.com/shorts/dz68UV_Tzzg Giorgia Meloni ha definito un errore l'ipotesi di aumentare i dazi nei confronti dei…

3 ore ago
  • Sport

Shock Lazio: anche Romagnoli ai saluti? Orsi ▷ “Sarri ha ragione a lamentarsi! Qual è l’obiettivo?”

Dopo le partenze di due pilastri come Guendouzi (direzione Fenerbahce) e Castellanos (destinazione West Ham),…

4 ore ago
  • Attualità

Governo Meloni: altro che sovranisti! ‘Patrioti di cartapesta’ al servizio del nuovo ordine mondiale

Già da diversi mesi il giullaresco governo della destra bluette neoliberale, filoatlantista, filo-israeliana e filo-ucraina…

6 ore ago
  • Sport

Ahi Sinner, allarme agli Australian Open: cos’è successo

Allarme per Jannik Sinner a poche ore dall'esordio agli Australian Open: ecco cos'è successo a…

7 ore ago
  • Featured

Il Senegal abbandona il campo dopo un rigore fischiato al Marocco, dopo mezz’ora rientra e vince la Coppa d’Africa

Clamoroso quanto avvenuto in Coppa D'Africa, il Senegal vince il trofeo dopo aver lasciato il…

16 ore ago