In quello che, a tutti gli effetti, può essere considerato l’antipasto della finale di Coppa Italia della prossima settimana, il Milan batte il Bologna dopo un match all’insegna dell’equilibrio totale. Succede tutto nel secondo tempo: all’ennesima perla di Riccardo Orsolini al 49° minuto, rispondono le reti di un ritrovato Santiago Gimenez al 73° e al 93°, e del solito Pulisic al 79°.
Nonostante le diverse ambizioni di classifica, entrambe le squadre hanno offerto nel complesso una prestazione gagliarda, soprattutto nella seconda frazione. E sì, questo era tutto fuorché scontato, soprattutto in casa Milan, autore dell’ennesima rimonta stagionale (In campionato, ben 22 i punti raccolti in questo modo).
I rossoneri, infatti, nonostante le recenti vittorie, sono ormai troppo distanti dalle prime posizioni per sperare di poter centrare un posto per l’Europa (Non a caso, anche in questo senso, per la squadra di Conceição la finale di mercoledì è più che fondamentale).
Mentre per i felsinei la situazione è completamente opposta. In ottica Champions League, questo passo falso costringe gli emiliani a restare a quota 62 punti, a 1 lunghezza di distanza da Roma, Juventus e Lazio, che ora hanno la chance inedita di staccarsi.
La prima frazione si rivela un confronto tattico e molto equilibrato, con il punteggio ancora fermo sullo 0-0. I rossoblù mostrano un buon possesso palla e una manovra fluida. Mentre il Milan di Sérgio Conceição adotta un approccio più prudente, difendendo con un baricentro basso e cercando di colpire in contropiede.
Nel complesso, per la noia di tutti gli spettatori, le occasioni da gol registrate sono piuttosto limitate. Da segnalare, nel finale, solo un’azione pericolosa dei felsinei orchestrata da Pobega. L’ex della partita serve dalla sinistra un pallone rasoterra in area per Orsolini, che calcia abilmente di prima intenzione. Ma il tiro termina alto sopra la traversa, e non sblocca una partita bloccata e spigolosa per entrambe le squadre.
Nel secondo tempo la partita si accende improvvisamente. Inizialmente è il Bologna ad aggredire maggiormente il match, soprattutto sulla spinta del suo uomo migliore Orsolini. Proprio l’esterno italiano permette ai rossoblù di passare in vantaggio: con il solito tiro a giro di sinistro dal limite dell’area batte nettamente Maignan, su assist del buon Dallinga.
Poi, inaspettatamente, il Milan si sveglia e porta a termine l’ennesima clamorosa rimonta, rifilando addirittura 3 gol alla retroguardia di Italiano. Gimenez due volte, e nel mezzo la rete di Pulisic: in poco più di 20 minuti i meneghini ammazzano e vincono meritatamente una partita che, per squadra e tifosi, rappresenta un ottimo viatico per la finale di mercoledì prossimo.
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