Un nuovo allarme alimentare riguarda questa volta un frutto che mangiamo tutti i giorni e che è ricco di pesticidi. Ecco di quale si tratta.
Gli esperti di nutrizione consigliano di mangiare frutta e verdura tutti i giorni perché ricchi di vitamine e minerali. Che sia come spuntino oppure dopo pranzo o a merenda, in effetti la frutta è un alimento molto amato e consumato.
Tuttavia, nonostante i numerosi controlli che vengono fatti su di questa, c’è un frutto in cui sono stati riscontrati alti livelli di pesticidi e che dunque potrebbe rivelarsi molto pericoloso per la nostra salute, anche considerando che è uno dei più consumati ogni giorno. Ecco di quale si tratta.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di mangiare almeno 400-600 g di frutta al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata. Purtroppo, però, bisogna fare i conti con il fatto che molti frutti possono essere nocivi.
Sì, perché alcuni di questi contengono pesticidi. A confermarlo è uno studio sulle contaminazioni alimentari condotto in collaborazione tra Legambiente e Alce Nero. Analizzando circa 5000 campioni proveniente sia da agricoltura classica che biologica, hanno riscontrato la presenza di pesticidi nel 74,1% di essi. Le pere sono quelle maggiormente contaminate (il 90,73% dei campioni lo era), poi le pesche ed infine gli agrumi.
Questi sono senza dubbio fra i frutti più consumati e amati in Italia. Anche un’altra ricerca, fatta dall’ISDE, l’International Society of Doctors for Environment, rivela che in Europa l’uso dei pesticidi PFAS è quasi triplicato tra il 2011 e il 2021. In Italia, stando ai dati del 2021, banane, pere e pesche sono i prodotti che contengono più pesticidi.
Ma non è finita qui, perché anche il gruppo no profit americano Environmental Working Group ha rivelato quali sono i prodotti più contaminati da pesticidi, vale a dire mele, fragole, uva, spinaci e pomodori. A questi si devono aggiungere anche prodotti italiani molto amati come le pesche, le ciliegie, i peperoni, i mirtilli, i fagiolini e il cavolo riccio.
Dunque c’è più di un frutto che in Italia è ricco di pesticidi e può dunque essere pericoloso per la salute. Per difendersi dai pesticidi bisognerebbe lavare con acqua corrente e strofinare delicatamente con una spazzola, tutta la frutta e la verdura. Eventualmente si possono lavare anche con aceto di mele e bicarbonato, che hanno proprietà antibatteriche. Infine, togliere sempre la buccia: anche se si perdono vitamine e antiossidanti, è proprio su quella che si concentrano maggiormente i pesticidi.
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