Nel posticipo della 34ª giornata di Serie A, gli azzurri battono 2-0 il Torino al Diego Armando Maradona e, complice il passo falso dell’Inter, volano in vetta solitaria, a +3 sui nerazzurri a quattro giornate dal termine.
Una serata perfetta per gli uomini di Antonio Conte, indirizzata già nei primi minuti dal solito Scott McTominay, autentico protagonista con una doppietta d’autore.
Gli azzurri, privi di Raspadori febbricitante e con Spinazzola adattato nel tridente accanto a Lukaku e Politano, impiegano appena sette minuti a sbloccare il match: inserimento chirurgico di Anguissa su invito illuminante di Di Lorenzo e tocco al centro per McTominay, che con un destro deviato da Coco beffa Milinkovic-Savic.
Il Torino, orfano all’ultimo minuto di Ricci e costretto a rivoluzionare il centrocampo con Tameze, prova a reagire: Adams fallisce il pareggio da due passi, poi è Biraghi a non trovare sbocchi su una deviazione velenosa di Elmas. Ma il Napoli è in pieno controllo e, con pazienza, aspetta il momento giusto per colpire ancora: al 41′ Politano scappa sulla destra e serve McTominay, impeccabile nell’inserimento e nel raddoppio, copia quasi perfetta del primo gol.
Nella ripresa Vanoli si gioca la carta Ilic per ridare linfa al Toro, ma il copione non cambia: i granata spingono, senza mai impensierire davvero Meret.
Anzi, è ancora il Napoli a sfiorare il tris: al 61′ il neoentrato Billing, subentrato ad Anguissa, centra una clamorosa traversa su cross di Spinazzola.
Unico neo della serata, gli infortuni: dopo Anguissa, anche Buongiorno e Lobotka sono costretti a uscire acciaccati, una preoccupazione in vista del rush finale.
Nel finale il Napoli controlla senza affanni e, al triplice fischio, si prende una vittoria pesantissima: primo posto in solitaria, Champions matematica già in tasca e un entusiasmo ritrovato che fa sognare di nuovo il popolo azzurro.
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