Vladimir Putin si è seduto al tavolo delle trattative, un sì al cessate il fuoco in Ucraina costellato però dai ‘ma’. Dopo l’incontro con il Presidente della Bielorussia Lukashenko, il Presidente russo ha tenuto una Conferenza stampa chiarendo di essere favorevole al cessate il fuoco in Ucraina, da qui è iniziata la corsa contro il tempo per definirne le varie fasi: da parte sua, Trump ha mandato il suo fidato inviato Usa Steve Witkoff in Russia per un colloquio dal risultato citato del ‘sì alla tregua, ma’.
Putin prende tempo alzando il prezzo, affermando a seguito ‘ci sono punti che devo discutere con Trump’. Da questo, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, e Witkoff hanno concordato un colloquio telefonico tra i due leader. Le tempistiche sono ancora da definire.
Per l’approfondimento sulla conferenza [SUB ITA]: https://shorturl.at/peC21
Il commento di Daniele Capezzone in diretta.
Il calciomercato della Roma entra in una fase delicata, sospesa tra le priorità tattiche di…
Negli Stati Uniti torna a riaccendersi il dibattito su uno dei temi più delicati della…
Un servizio del Tg2 dedicato agli scontri in Cisgiordania ha riacceso il dibattito sul linguaggio…
Il tema della modificazione artificiale del clima — cloud seeding, inseminazione delle nuvole, tecniche di…
Non è bastata la pesante sconfitta per 4-1 contro il Cardiff City a far calare…
Il 28 luglio 1976, esattamente cinquant'anni fa, la Corte Costituzionale mise fine — almeno in…