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Milan – Lazio, ultima chiamata per la Champions ▷ “Conceicao? Il problema sta più in alto”

Milan e Lazio stasera all’Olimpico si giocano la possibilità di continuare a concorrere per un posto nella prossima Champions League. Sfumata la possibilità di avere il quinto posto valido, le due formazioni dovranno superare la Juventus al momento al quarto posto. A Milano andrà in scena la contestazione dei tifosi, che entreranno allo stadio dopo 15 minuti. Se il Milan è in crisi, la Lazio è in flessione, Baroni sta pensando a diversi cambi per gestire la rosa, in vista anche della prossima partita europea. Stefano Orsini presenta così la gara: “Tostissima come sempre per la Lazio a Milano. Ai biancocelesti manca il centravanti e questo ha cambiato il modo di giocare della squadra di Baroni.

Il Milan è arrabbiatissimo e all’ultima spiaggia. Nella Lazio potrebbe mancare Rovella che non è al 100%. Se Baroni farà giocare Tchauna che ha convinto meno tra tutta la rosa… Per Baroni è il migliore a interpretare certi movimenti, anche se per me Dia sembra una soluzione più logica. Non capirei l’assenza di Isaksen, come quella di Rovella (se sta bene). Di quella Lazio, Conceicao è l’ultimo che avrei pensato avrebbe potuto diventare allenatore. Era tutto istinto, in quella squadra gli allenatori in campo erano altri. In Portogallo in panchina ha fatto benissimo, al Milan sta avendo problemi ma ha dimostrato carattere. Si capirà dai primi 10 minuti di partita con quale atteggiamento andrà in campo”.

Sandro di Loreto si concentra sul ballottaggio in avanti per i biancoceleste individua le responsabilità del fallimento in casa Milan: “Io ho visto tante volte la Lazio giocare meglio in casa di Juventus e Inter. Storicamente non mi ricordo belle prestazioni laziali nella San Siro rossonera. Comunque vada la Lazio deve stare calma, i calendari in questa stagione sono strani. L’Atalanta nelle prossime otto incontra tutte le big del campionato, situazione simile per la Fiorentina.

Tchauna centravanti ha deluso. Non lo vedo pronto, in tutte le occasioni in cui ha giocato non mi è sembrato all’altezza. Baroni li vede tutti i giorni, Noslin ha fatto vedere qualcosa di più. A me piace Conceicao perché mi sembra una persona diretta. Mi sorprende il suo non riuscire a tirare fuori la solidità e l’unione di intenti che ha trovato col Porto. Il problema non credo sia lui ma la società, perché la situazione attuale è la stessa di quella con l’allenatore precedente“

Redazione

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