Contro il Feyenoord, l’Inter vince e convince grazie alle reti di Thuram e Lautaro Martinez, ipotecando di fatto la qualificazione ai quarti di finale della UEFA Champions League. I nerazzuri hanno avuto il gran merito, una volta sbloccata la partita, di far valere nettamente la propria superiorità tecnica, nonostante gli olandesi si siano rivelati comunque un ostacolo antipatico da dover superare.
Ma questa, che è la visione più diffusa fra la maggior parte dei tifosi e degli addetti ai lavori, non corrisponde all’idea del noto giornalista Giancarlo Padovan, che in diretta su Radio Radio Lo Sport ha espresso la sua perplessità sul momento di forma dell’Inter e sulle sue concrete possibilità di andare avanti in Europa:
“L’Inter vince e convince? Io mi sottraggo a questa narrazione. Se ci domandiamo come abbia fatto il Milan a uscire con il Feyenoord, allora non ci dobbiamo domandare perché l’Inter abbia battuto gli olandesi, perché la differenza è notevole. Se andiamo dietro ai risultati allora i nerazzurri sono fortissimi, ma se uno guarda le prestazioni allora non è così. È il Feyenoord che è una squadra scarsa, non l’Inter che è un grande club. Perché il Milan è uscito? Perché è rimasto in dieci. Sennò non esce mai dai play-off“.
Sulle prospettive dei nerazzurri: “Io continuo a pensare che l’Inter faccia poca strada, ma pochissima, e che si fermi già alla prossima stazione con il Bayern Monaco, però magari mi sbaglio. Mi sembra che complessivamente sia gli avversari, sia le prestazioni degli altri siano superiori. Anche la performance nel vista nel secondo tempo di Napoli non mi è sembrata così irresistibile“
La Lazio impegnata nella trasferta di Venezia, sfrutta la possibilità di registrare la miglior partenza…
Svilar 6,5 Media ponderata tra un paio di miracoli e un paio di posizionamenti quasi…
Procede tra mille ostacoli il lavoro della Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid. Il 29 settembre…
La Roma viene rimontata da due gol di Lautaro, dopo il doppio vantaggio iniziale. Il…
Strasburgo, 16 settembre 2026. Ursula von der Leyen è al podio per il suo discorso…
"Io di Sandro Mazzola ho tre ricordi. Quello di cui mi vergogno è l'ultimo, che…